Procedono i piani straordinari di abbattimento delle liste d’attesa in Puglia. Dal 2 febbraio al 19 febbraio 2026, quasi un terzo delle persone inserite nel target condiviso tra Regione e aziende sanitarie – relativo a prestazioni con priorità U e B – è stato ricontattato.
Il monitoraggio aggiornato evidenzia 39.379 recall effettuati su un totale stimato di 124.320 prestazioni da recuperare. Gli appuntamenti anticipati sono stati 19.435, mentre le prestazioni e i ricoveri già eseguiti ammontano a 11.293.
Visite ed esami: oltre 10mila già effettuati
Nel dettaglio, per visite specialistiche ed esami diagnostici sono state contattate 33.495 persone, con 18.937 appuntamenti anticipati e 10.661 prestazioni già eseguite.
I rifiuti e le disdette registrate sono 9.357, mentre 2.700 persone risultano irreperibili. L’analisi delle motivazioni dei rifiuti, avviata nei primi giorni della terza settimana, ha fatto emergere che il 60% degli utenti ha preferito mantenere la data già fissata, il 18% aveva già eseguito la prestazione e il 7% ha dichiarato che non era più necessaria. Per il restante 15% non sono disponibili motivazioni.
Ricoveri: Lecce e Bari in testa
Per quanto riguarda i ricoveri, sono state contattate 5.884 persone, con 498 anticipi di appuntamento e 632 ricoveri già effettuati.
Il maggior numero di ricoveri eseguiti dal 2 febbraio è stato registrato dalla Asl di Lecce, con 148 interventi. Segue il Policlinico di Bari con 128 ricoveri.
Rispetto ai dati della prima settimana di avvio dei piani straordinari, i recall risultano raddoppiati e le prestazioni eseguite triplicate, segnale di un’accelerazione significativa nelle attività di recupero.
L’obiettivo resta quello di smaltire il bacino di prestazioni urgenti e brevi, riducendo i tempi di attesa per i cittadini e riportando il sistema sanitario regionale entro parametri più sostenibili.











