Il sindaco e l’amministrazione comunale di San Nicandro Garganico esprimono grande soddisfazione per la straordinaria riuscita dell’edizione 2026 del Carnevale Storico, conclusasi ieri, 17 febbraio, con una partecipazione ampia e sentita che ha coinvolto l’intera comunità.
Nonostante le incertezze del tempo, la risposta dei cittadini è stata calorosa: fin dal raduno pomeridiano le strade si sono riempite dei colori dei carri allegorici e dell’allegria delle maschere, fino al trionfale arrivo in una Piazza IV Novembre gremita e vibrante.
La giornata conclusiva ha rappresentato molto più di un evento festivo, confermando il Carnevale come patrimonio vivo e condiviso della comunità sannicandrese, capace di unire generazioni diverse nel segno della tradizione, della creatività e dello spirito di appartenenza.
Momento particolarmente emozionante è stato il suggestivo rito dei Campanacci, il cui suono ancestrale e potente ha scandito, secondo l’antica tradizione, la simbolica “morte” del Carnevale e l’inizio della Quaresima, rinnovando un legame profondo con la storia e l’identità del territorio.
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale rivolgono un sentito ringraziamento alla Pro Loco San Nicandro Garganico, alle associazioni, ai gruppi organizzati, ai maestri carristi, ai volontari, alle forze dell’ordine e a tutti i cittadini che, con impegno e passione, hanno contribuito alla riuscita di questa straordinaria edizione.
Il percorso carnevalesco si concluderà il 22 febbraio con la 31ª edizione della Quarantana, ultimo appuntamento tra fede, folklore e tradizione.
San Nicandro Garganico saluta così un Carnevale ricco di emozioni e partecipazione, con l’impegno condiviso di continuare a custodire e valorizzare una delle espressioni più autentiche della propria identità culturale.






















