Tappa pugliese per la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, impegnata in tre manifestazioni sul territorio. Al centro dell’agenda politica il referendum sulla riforma della giustizia, ma anche Mezzogiorno, sanità e diritti delle donne. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta del Mezzogiorno, la leader dem ha espresso una posizione netta contro la riforma voluta dal governo.
“Nordio delegittima un corpo dello Stato”
“Sono parole gravissime”, afferma Schlein riferendosi alle dichiarazioni del ministro Carlo Nordio, accusato di aver assimilato i magistrati ai mafiosi. “Trovo inaccettabile che il Guardasigilli delegittimi un corpo dello Stato. È un insulto alla storia di questo Paese, dove magistrati come Falcone, Borsellino, Chinnici e Livatino hanno pagato con la vita la lotta alle mafie”.
Secondo la segretaria del Pd, la riforma non migliora la giustizia per i cittadini ma rischia di indebolire l’indipendenza della magistratura. “Non accelera i processi, non rafforza gli organici, non stabilizza i 12mila precari della giustizia. È una riforma della Costituzione che il governo ha tentato di nascondere nel quesito referendario”.
Separazione dei poteri e rischio squilibri
Schlein richiama l’equilibrio tra poteri disegnato dalla Carta costituzionale: “La Costituzione è nata dopo la lotta al fascismo e al nazismo. Garantisce la separazione dei poteri. Qui invece c’è l’idea che chi prende un voto in più non debba essere giudicato”.
Nel mirino anche le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul Ponte sullo Stretto e i controlli della Corte dei Conti: “La Corte fa il suo mestiere. Controlla come vengono spesi i soldi degli italiani”.
Sud dimenticato e risorse sul Ponte
La segretaria dem attacca il governo anche sul fronte meridionale. “Questo esecutivo ha abbandonato il Sud”, sostiene. Dalla Sicilia colpita dal ciclone Harry alla questione infrastrutture, Schlein denuncia la concentrazione delle risorse sul Ponte sullo Stretto a scapito dei territori in difficoltà. “Quel miliardo congelato potrebbe essere destinato alla messa in sicurezza e alla prevenzione del dissesto”.
Sulla sanità pugliese, invece, elogia l’azione del governatore Antonio Decaro: “Sta lavorando meritoriamente per abbattere le liste d’attesa. La spesa sanitaria nazionale, però, è ai minimi degli ultimi quindici anni”.

“Solo sì è sì” sul ddl Bongiorno
Netta anche la posizione sul ddl Bongiorno. “È irricevibile. Avevamo approvato all’unanimità un testo che inseriva il consenso nella legge italiana, poi l’accordo è stato stracciato. Solo sì è sì. Togliere il consenso è un passo indietro per le donne e per la giurisprudenza”.
Il ricordo di Gianclaudio Pinto a Putignano
Durante la visita in Puglia, Schlein ha partecipato anche a un evento a Putignano in memoria di Gianclaudio Pinto, storico esponente dem scomparso. “Era uno dei miei più cari amici. Ho vissuto il Carnevale mano nella mano con sua madre: un momento molto emozionante”.
La mobilitazione del Pd per il No, conclude Schlein, continuerà con comitati civici e iniziative su tutto il territorio. “Difendere la Costituzione significa difendere i diritti dei cittadini”.












