Rignano Garganico non vuole più restare un gigante addormentato. Il comune più piccolo del Parco Nazionale del Gargano lancia una sfida ambiziosa contro lo spopolamento e l’isolamento, puntando su cultura, natura e identità come leve di rinascita.
Nasce ufficialmente l’“Agorà delle Idee”, un’alleanza che mette insieme otto associazioni storiche del territorio – Talia, Bonsai Club, Circolo Culturale Giulio Ricci, RignanoNostra.it, Fit For Fun, Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata, Auser Delegazione Rignano e Nordic Walking Sud – insieme a imprese locali e cittadini. Un progetto che punta a trasformare millenni di storia in opportunità concrete di lavoro e sviluppo.
Il cuore del progetto: Grotta Paglicci
Al centro della strategia c’è Grotta Paglicci, uno dei siti preistorici più importanti d’Europa, conosciuto a livello internazionale per graffiti, pitture parietali e reperti paleolitici unici al mondo. Ma non solo. Il territorio custodisce anche Grotta Spagnoli, Grotta Trappedo, Grotta dei Miracoli, la Dolina Centopozzi – frequentata fin dal Paleolitico e valorizzata in epoca romana – oltre a sentieri, graffiti rupestri e scorci naturali come la Croce, meta per gli appassionati di deltaplano e parapendio.
Un patrimonio che, secondo i promotori, può diventare il motore di una nuova economia locale, soprattutto in vista della riapertura del Museo di Grotta Paglicci.
Cultura, turismo e prodotti identitari
L’Agorà delle Idee non punta a una valorizzazione “da cartolina”, ma a un modello integrato di sviluppo. L’obiettivo è creare occupazione attraverso turismo culturale ed escursionistico, promozione dell’artigianato locale, prodotti della pastorizia e del forno, agricoltura di nicchia, sagre e tradizioni popolari.
Il centro storico medievale, dominato dal Castello Baronale e costellato di chiese e siti rupestri, rappresenta un ulteriore elemento su cui costruire un’offerta turistica strutturata e destagionalizzata.
Il confronto con le istituzioni
Nei prossimi giorni sono previsti incontri con Comune, Ente Parco Nazionale del Gargano, Gal Gargano, Provincia di Foggia, Regione Puglia e Ministeri della Cultura e del Turismo. L’Agorà delle Idee si propone come interlocutore stabile per una pianificazione condivisa che metta al centro il territorio.
“Non aspettiamo più il futuro, lo costruiamo noi”, è il messaggio che accompagna la nascita del progetto. Un invito aperto a chiunque voglia contribuire con idee, tempo o risorse per dimostrare che anche un piccolo borgo può diventare laboratorio di sviluppo.
Nei prossimi giorni saranno presentati i profili social e il portale ufficiale dell’iniziativa, primo passo di una strategia che punta a trasformare il “Balcone delle Puglie” in un esempio di rinascita per l’intera Capitanata.












