L’Università di Foggia consolida il proprio impegno nella formazione scientifica d’eccellenza del territorio e rinnova la partnership con il liceo “Bonghi-Rosmini” di Lucera per il progetto del Liceo Matematico, giunto al terzo anno di sperimentazione della cosiddetta “curvatura matematica”.
L’accordo, siglato tra il Dipartimento di Economia dell’Ateneo foggiano e l’istituto lucerino, rafforza una collaborazione strategica tra università e scuola secondaria, con l’obiettivo di valorizzare le competenze scientifiche degli studenti e orientare i percorsi verso ambiti universitari di alto profilo.
Un modello formativo tra università e scuola
Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra mondo accademico e sistema scolastico, sostenuto dalla visione del Dipartimento di Economia. Il direttore Pasquale Di Biase ha promosso con convinzione un modello capace di far emergere le eccellenze locali e di offrire agli studenti strumenti avanzati per affrontare le sfide contemporanee.
Un contributo determinante è stato offerto da Lucia Maddalena, coordinatrice delle prime due edizioni e oggi rappresentante dell’Università di Foggia nella commissione nazionale incaricata dell’analisi dei contenuti didattici.
Fondamentale anche la collaborazione con il dirigente scolastico del liceo “Bonghi-Rosmini”, Matteo Capra, che ha accolto con entusiasmo la proposta dell’Ateneo condividendone gli obiettivi di innovazione e potenziamento delle competenze scientifiche.
Una rete nazionale con oltre 150 scuole coinvolte
Attraverso l’esperienza di Lucera, l’Università di Foggia entra attivamente nella rete nazionale dei Licei Matematici, che coinvolge più di 150 scuole italiane ed è coordinata dal Gruppo UMI sui Licei Matematici, garanzia di rigore scientifico e dimensione nazionale del progetto.
In questo contesto, Luca Grilli svolge il ruolo di referente scientifico per il Dipartimento di Economia, portando l’esperienza maturata nella commissione nazionale UMI su “Intelligenza Artificiale e didattica della Matematica”.
Verso un curriculum riconosciuto a livello nazionale
L’impegno dell’Ateneo si colloca in una fase cruciale per il futuro del progetto. Grazie all’azione congiunta della Rete Nazionale dei Licei Matematici e al dialogo costante con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, è stato avviato l’iter per la sperimentazione assistita prevista dall’articolo 11 del D.P.R. 275 del 1999.
Un percorso che punta a monitorare in modo strutturato gli esiti del progetto, con l’obiettivo di trasformarlo in un curriculum ordinamentale riconosciuto su scala nazionale.
Laboratori su intelligenza artificiale, economia e finanza
Per l’anno scolastico 2025-2026, l’Università di Foggia contribuirà direttamente alla formazione degli studenti del secondo e terzo anno del Liceo Scientifico, con 36 ore annue di laboratori.
Il Dipartimento di Economia curerà 24 ore di attività di alta formazione dedicate a temi di frontiera come matematica e intelligenza artificiale, matematica ed economia, matematica e finanza, matematica e processi decisionali.
Le restanti 12 ore saranno affidate ai docenti del liceo, coordinati da Rosalia Imperillo e Lucia Labbate, con moduli interdisciplinari che spaziano dalla matematica e arte fino alle scienze motorie.
Crediti universitari per facilitare la transizione verso l’Ateneo
Attraverso il Liceo Matematico, l’Università di Foggia promuove lo sviluppo di competenze avanzate, pensiero critico e cultura scientifica, elementi fondamentali per affrontare la società contemporanea.
A conferma del valore del percorso, l’Ateneo si impegna anche a riconoscere crediti formativi universitari agli studenti che sceglieranno di immatricolarsi, favorendo una transizione consapevole e qualificata verso il mondo universitario e tecnico-scientifico.













