La mobilità sostenibile sta conoscendo un rapido sviluppo: questione di ecologia sicuramente, ma anche di convenienza nel tempo. Oggi un’auto elettrica non è solo una scelta “Green”, ma una decisione intelligente anche sotto il profilo economico. Con la giusta pianificazione, specialmente in termini di ricarica, è infatti possibile ridurre drasticamente i costi di mobilità, senza sacrificare comfort o prestazioni.
Ancora oggi si tende a fare però un po’ di confusione tra le varie motorizzazioni. Quando parliamo di auto elettriche ci dobbiamo infatti riferire ai modelli Full Electric, alimentati esclusivamente da un motore elettrico supportati da batterie ricaricabili, senza alcun motore termico a bordo. Le auto ibride abbinano invece un motore a combustione con uno elettrico, mentre le Plug-in Hybrid possono essere ricaricate ma usano ancora carburante una volta a secco di energia.
Costi di gestione di un’auto elettrica: consumi ridotti e manutenzione semplificata
Le auto Full Electric sono dunque l’unica soluzione per chi vuole raggiungere davvero l’obiettivo di una guida a emissioni ridotte. Ma uno degli aspetti che incuriosisce di più molti automobilisti è un altro: si risparmia davvero con un’auto elettrica? La risposta è assolutamente positiva.
Chi sceglie un’auto elettrica nota subito la differenza al distributore… perché non ci va più! Il “rifornimento”, ovvero la ricarica della batteria si fa infatti a casa, a lavoro o alle colonnine pubbliche e in termini economici, una carica completa costa molto meno di un pieno di carburante. Ecco un esempio concreto:
- una ricarica domestica da 50 kWh (tipica di una city car elettrica) costa l’equivalente di circa 8-10 euro, contro i 70-90 euro di un pieno di benzina per un’auto di pari segmento;
- in caso ci si possa appoggiare a impianti fotovoltaici, il risparmio può essere ancora maggiore.
Anche la manutenzione è più semplice e potenzialmente più economica. Le auto elettriche non hanno olio da cambiare, filtri del carburante, candele, frizione o sistemi di scarico complessi e dunque richiederanno meno interventi in officina, pur garantendo un’ottima affidabilità nel tempo. Secondo alcune stime, si parla di un risparmio medio del 20-30% sui costi di manutenzione rispetto a un’auto termica.
Auto Full Electric: un investimento che si ammortizza nel tempo
I grandi marchi dell’automotive, come ad esempio Toyota, stanno lavorando da anni alle loro soluzioni elettrificate, sviluppando motorizzazioni Full Electric con batteria a lunga durata pensate per offrire affidabilità e aumentare la convenienza complessiva sul lungo periodo.
Anche se il prezzo di listino di un’auto elettrica è ancora spesso superiore a quello di un’equivalente a benzina, il suo acquisto può allora essere considerato un vero e proprio investimento per il futuro. Bisogna inoltre considerare che la frequente disponibilità di incentivi statali e regionali per l’acquisto di auto a emissioni ridotte riducono sensibilmente il prezzo finale e i costi di esercizio inferiori permettono di ammortizzare l’investimento in pochi anni.
A tutto questo si aggiungono ulteriori fattori di convenienza come, ad esempio, esenzione dal bollo in molte regioni italiane, sconti sull’assicurazione da parte di alcune compagnie e agevolazioni su parcheggi e accesso alle ZTL ad opera di molti comuni.
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