“Dio guarda la bellezza di ogni creatura”. Ispirato dell’enciclica Laudato si’ don Vito Cecere parrocco della chiesa Santa Teresa del Bambin Gesù ad Arpinova, borgata rurale di Foggia sulla via che conduce a San Marco in Lamie ha benedetto gli animali domestici dei parrocchiani e di quanti hanno voluto celebrare ieri, 17 gennaio, la festività di Sant’Antonio Abate protettore degli animali.
Grande è stata la partecipazione nel cortile della parrocchia per la benedizione cui è seguita la santa messa. C’erano cani e gatti, ma anche asinelli, pony, cavalli e altri animali da cortile.
Sant’Antonio Abate fu uno dei santi fondatori del monachesimo, che da ragazzo lesse il brano biblico del giovane ricco, che rifiutò la richiesta di Gesù di vendere tutto e seguirlo, così il giovane, che era nato con abbondanza di beni, nel 251, decise di lasciare i suoi averi e seguire Gesù.
Durante la sua vita nel deserto, Sant’Antonio ricevette molte tentazioni, rappresentate sotto forma di animali. Per questo motivo, gli artisti lo disegnavano circondato da animali e quindi la gente ha avuto l’idea che fosse il loro protettore.










