La nomina del campione di consensi dem Raffaele Piemontese alla guida dell’assessorato ai Trasporti e alle Infrastrutture della Regione Puglia targata Antonio Decaro non ha sorpreso quanti lo hanno sostenuto, che non hanno mai creduto che l’ex vicepresidente della Giunta Emiliano potesse rimanere solamente seduto tra i banchi del Consiglio.
C’è soddisfazione nel mondo trasportistico, tra i sindacati e non solo. Finalmente dopo anni di interlocuzioni più o meno efficaci le realtà del segmento gomma potranno avere un riferimento locale di peso.
Non sono pochi coloro che sperano in una sterzata da parte della Regione sul fronte delle privatizzazioni delle aziende di trasporto pubblico locale, sempre più in balia degli eventi e poco capaci di governare il cambiamento.
Serpeggia nei corridoi del Comune di Foggia e tra gli imprenditori edili e stradali la domanda cruciale rispetto al futuro dell’ingegner Pino Galasso, attuale assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici dell’Ente.
L’esperto di trasporti e tecnico dell’Anas sarà richiamato da Decaro nella struttura regionale accanto all’assessore Piemontese? O in vista delle prossime politiche uno come lui è essenziale per la buona riuscita di appalti e programmazione al Comune di Foggia?
Chi conosce Galasso come professionista tende a dire che resterà al suo posto, poiché l’ingegnere sarebbe totalmente preso dal lavoro da svolgere a Foggia. Sono tanti i cantieri, i finanziamenti in atto, quelli a cui il Comune si è candidato che lo vedono in prima linea nella progettazione di un nuovo volto della città.
“La mole di lavoro a Foggia è tanta e di grande valore simbolico e tecnico, non credo che abbandonerebbe quanto avviato”, dice una piddina di vertice. Allo stesso tempo però Galasso non sembra godere delle simpatie degli eletti della maggioranza. Proprio nel Pd, insieme al M5S, potrebbero esserci i suoi massimi oppositori, in particolare il capogruppo Lino Dell’Aquila, che in aula non perde mai occasione per puntellare l’azione della Giunta e di quel peculiare assessorato, e il decano Italo Pontone, da sempre pronto a succedergli ai Lavori Pubblici.
Sopratutto l’ala socialista dei dem, capeggiata dal dirigente Emilio Paglialonga appare insoddisfatta da un certo perfezionismo di Galasso, che studia incessantemente le carte, e sarebbe pronta a nominare al suo posto l’ex assessore Gino Fiore o altri tecnici d’area. Ma la sindaca Maria Aida Episcopo starebbe tentando con tutta se stessa di rinviare e procrastinare, per annullare, qualsiasi rimpasto possibile, a cominciare dalla eventuale partenza dell’ingegnere.










