La nuova determina dirigenziale sul concorso della Polizia Locale riaccende lo scontro politico a San Severo. Secondo i consiglieri comunali di opposizione, l’atto amministrativo approvato dal Comune smentirebbe in modo netto le dichiarazioni della sindaca Lidya Colangelo, che nelle scorse ore aveva escluso irregolarità nella procedura concorsuale.
I documenti al centro della polemica
Al centro delle contestazioni c’è la determina dirigenziale n. 17 del 12 gennaio 2026, con la quale l’Amministrazione è intervenuta sul bando di concorso correggendone alcuni aspetti e prorogando i termini per la presentazione delle domande. Un passaggio che, secondo l’opposizione, equivale a una vera e propria ammissione di errori nella gestione della procedura.
La replica alle dichiarazioni della sindaca
I consiglieri respingono con forza l’accusa di “strumentalizzazioni” avanzata dalla sindaca, sostenendo che non si tratti di polemiche politiche ma di fatti documentati. “Non opinioni, ma atti ufficiali”, sottolineano, rimarcando come la necessità di intervenire sul bando dimostri una gestione approssimativa di una procedura pubblica che incide su diritti, trasparenza e corretto funzionamento dell’ente.
Una gestione definita “superficiale”
Nel documento diffuso dall’opposizione si parla apertamente di una conduzione “superficiale e irresponsabile” del concorso, con ritardi e correzioni che avrebbero potuto essere evitati. Di fronte agli atti amministrativi, secondo i consiglieri, le parole della sindaca risulterebbero “inermi” e politicamente difficili da sostenere.
L’elenco dei firmatari
La presa di posizione è sottoscritta dai consiglieri comunali di opposizione Carrabba, Cataneo, Damone, Florio, Irmici, Masucci, Sderlenga, Spada e Vene, che chiedono chiarezza e assumono la determina come prova delle criticità denunciate sin dall’inizio.
Lo scontro resta aperto
Per la minoranza, il tentativo dell’Amministrazione di minimizzare quanto accaduto non farebbe che aggravare la situazione. “Negare l’evidenza non cancella gli errori”, affermano, sostenendo che solo i fatti e gli atti ufficiali restituiscono la reale fotografia della vicenda. Uno scontro destinato a proseguire, con il concorso della Polizia Locale che continua a essere terreno di confronto politico.













