Sconfitta amara e carica di interrogativi per il Foggia, che cade 2-1 sul campo del Sorrento e vede complicarsi ulteriormente il proprio cammino, anche alla luce dei risultati delle dirette concorrenti. La squadra di Barilari aveva chiuso in vantaggio un primo tempo ordinato e aggressivo, grazie alla seconda rete consecutiva di Bevilacqua, ma un errore difensivo ha permesso a Sabbatani di ristabilire la parità prima dell’intervallo.
È nella seconda frazione che emergono le maggiori difficoltà dei rossoneri. Il Sorrento alza il ritmo, prende campo e costringe il Foggia a rincorrere, mostrando maggiore brillantezza atletica e qualità sulle fasce. I cambi non riescono a invertire l’inerzia di una gara che i campani controllano con crescente sicurezza.
Il gol decisivo arriva su una conclusione dalla distanza di Shaw, deviata e diventata imparabile per Perucchini. Una rete fortuita ma meritata per quanto visto nel secondo tempo, in cui il Foggia non riesce quasi mai a rendersi pericoloso, se non con un tentativo di Garofalo neutralizzato dalla difesa.
Un passo falso che impone riflessioni profonde e, forse, un’accelerazione sul mercato per una squadra apparsa corta e in difficoltà, soprattutto sul piano offensivo e fisico.












