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Home - Comune di Foggia, ok al progetto di demolizione dell’ex inceneritore di via San Severo

Comune di Foggia, ok al progetto di demolizione dell’ex inceneritore di via San Severo

Episcopo: "Si compie un passo decisivo verso una città più sicura, sostenibile e moderna"

Di Redazione
8 Gennaio 2026
in Cronaca, Foggia
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Il Comune di Foggia compie un passaggio decisivo e irreversibile nel percorso di risanamento ambientale e rigenerazione urbana con l’approvazione del progetto esecutivo – stralcio Funzionale I relativo alla demolizione dell’ex inceneritore comunale e alla rimozione dei rifiuti presenti nell’area di via San Severo, avvenuta nei giorni scorsi con determina dirigenziale dell’Area 9 – Opere Pubbliche PNRR a firma della dirigente Irene Licari.

Un intervento strategico, atteso da anni, oggi finalmente cantierabile grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e a un articolato lavoro tecnico-amministrativo che ha coinvolto numerosi enti e autorità competenti, garantendo il pieno rispetto delle normative ambientali, urbanistiche e di sicurezza.

“Questo progetto rappresenta una svolta storica e concreta per la nostra città” dichiara la sindaca Maria Aida Episcopo. “La demolizione dell’ex inceneritore segna la fine di una lunga fase di criticità ambientale e l’inizio di un percorso di rinascita urbana. È un risultato che dimostra come il lavoro tecnico – amministrativo, anche per situazioni complesse come il caso di specie, se ben fatto, unito alla capacità di utilizzare in modo efficace le risorse del PNRR, può produrre cambiamenti reali e duraturi per la comunità. A nome dell’amministrazione comunale ringrazio gli uffici tecnici, il RUP e tutti i soggetti istituzionali coinvolti per il lavoro svolto, che ha consentito di raggiungere un risultato di grande rilievo per la città. Con l’imminente avvio di questo intervento, Foggia compie un passo decisivo verso una città più sicura, sostenibile e moderna, trasformando una criticità storica in un’opportunità di rigenerazione e futuro”.

“L’intervento assume un valore urbanistico enorme: non solo rimuoviamo un elemento di degrado, ma ricostruiamo le condizioni per una nuova relazione tra città, ambiente e territorio” sottolinea l’assessore all’Urbanistica, LLPP e Rigenerazione Urbana Giuseppe Galasso. “È un’azione di rigenerazione profonda che incide sulla qualità urbana e sulla percezione stessa dei luoghi. Siamo di fronte a un’opera complessa, sia dal punto di vista tecnico che operativo. Ogni fase è stata progettata con estrema attenzione alla sicurezza, al controllo dei rischi e alla qualità esecutiva. Questo progetto dimostra la solidità del lavoro svolto dagli uffici comunali e dai professionisti coinvolti”.

“Il progetto dell’ex inceneritore è uno degli interventi simbolo della programmazione PNRR del Comune di Foggia” aggiunge l’assessore al Bilancio, Programmazione e PNRR Davide Emanuele. “Rispetta pienamente gli obiettivi europei, le scadenze e i criteri di sostenibilità, traducendo i finanziamenti in cantieri reali e benefici concreti per i cittadini”.

“Dal punto di vista ambientale” precisa la vicesindaca e assessora all’Ambiente Lucia Aprile, “l’intervento garantisce un approccio rigoroso, basato su monitoraggi costanti, controlli puntuali e piena tutela della salute pubblica. È un’azione strutturale che mette al centro l’ambiente come valore fondamentale per lo sviluppo della città”.

DATI TECNICI DEL PROGETTO

Denominazione intervento

Demolizione dell’ex Inceneritore comunale e rimozione dei rifiuti presenti – Area di via San Severo (FG)

Programma di finanziamento

PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione” Componente 2 – Investimento 2.1 “Rigenerazione urbana”; Risorse Statali di cui all’art. 1 comma 42 della L 160/2019 (PNC – Piano Nazionale Complementare);

Importo complessivo del progetto

6,6 milioni di euro, di cui circa 3,5 milioni di euro da risorse PNRR, circa 2,5 milioni di euro da Risorse Statali PNC e 600 mila euro da Fondo Opere Indifferibili (FOI). Termine rendicontazione delle opere differito al 31 dicembre 2027;

Contenuti tecnici principali

  • demolizione controllata delle strutture fuori terra e interrate dell’ex inceneritore;
  • rimozione, selezione, trattamento e conferimento dei rifiuti presenti, secondo le rispettive classificazioni;
  • gestione dei materiali di risulta con tracciabilità completa dei flussi;
  • predisposizione di piani di sicurezza e coordinamento e piani operativi di dettaglio;
  • monitoraggio ambientale continuo (aria, suolo, sottosuolo) nelle fasi ante, in corso e post operam;
  • caratterizzazione ambientale dell’area a seguito degli interventi;
  • analisi di rischio sito-specifica;
  • misure di mitigazione degli impatti ambientali e sanitari.

Iter autorizzativo

Il progetto è stato sviluppato a seguito di un complesso iter di acquisizione dei pareri, che ha coinvolto, tra gli altri la Regione Puglia, ARPA Puglia, ASL FG, Autorità di Bacino, Provincia di Foggia e numerosi Enti gestori dei sottoservizi. Tutti i pareri sono stati acquisiti nel rispetto delle procedure e delle tempistiche previste dalla normativa vigente.

Obiettivi strategici

  • eliminazione definitiva di un manufatto dismesso ad alto impatto ambientale;
  • messa in sicurezza e risanamento dell’area;
  • riduzione delle condizioni di degrado urbano e marginalità;
  • miglioramento della qualità ambientale e della salute pubblica;
  • creazione delle condizioni per futuri interventi di rigenerazione urbana.

Cronoprogramma dell’intervento

L’intervento è strutturato secondo un cronoprogramma coerente con le milestone e target del PNRR, finalizzato a garantire il rispetto dei tempi, la sicurezza operativa e il controllo degli impatti ambientali.

Durata complessiva stimata: circa 13 mesi dalla consegna dei lavori

Fasi temporali principali:

  • Fase 1 e 2 – Avvio del cantiere e messa in sicurezza (0–2 mesi);
    • consegna dei lavori;
    • allestimento del cantiere e recinzioni di sicurezza;
    • predisposizione dei piani operativi di sicurezza;
    • installazione presidi;
    • attivazione del sistema di monitoraggio ambientale ante operam.
  • Fase 2 – Messa in sicurezza (3–5 mesi)
    • Decespugliamento;
    • rimozione rifiuti;
    • demolizione opere secondarie;
    • realizzazione opere provvisionali per la demolizione dell’ex inceneritore.
  • Fase 3 – Demolizione dell’ex inceneritore (6–9 mesi)
    • demolizione progressiva delle strutture fuori terra;
    • demolizione delle strutture interrate;
    • gestione dei materiali di risulta con tracciabilità completa;
    • controllo delle emissioni diffuse (polveri, rumore, vibrazioni).
  • Fase 4 – Interventi post-demolizione e caratterizzazione (10–12 mesi)
    • caratterizzazione ambientale del sito post demolizione;
    • analisi di rischio sito-specifica;
    • verifiche ambientali post operam.
  • Fase 5 – Chiusura cantiere e restituzione area (12–13 mesi)
    • smantellamento del cantiere;
    • restituzione dell’area in condizioni di sicurezza;
    • predisposizione della documentazione finale di rendicontazione PNRR.

N. 5 fasi di cantiere – Descrizione tecnica

L’intervento è articolato in fasi operative sequenziali, progettate per minimizzare l’impatto ambientale e garantire la massima tutela della salute pubblica.

1. Preparazione e sicurezza

  • delimitazione e messa in sicurezza dell’area;
  • installazione di sistemi di controllo accessi;
  • predisposizione di percorsi dedicati per mezzi e operatori;
  • attivazione dei presidi ambientali e sanitari.

2. Gestione dei rifiuti e materiali presenti

  • censimento e classificazione dei rifiuti;
  • rimozione in condizioni di sicurezza;
  • trasporto e smaltimento presso impianti autorizzati;
  • registrazione e tracciabilità completa dei flussi.

3. Demolizione controllata

  • demolizione meccanica e selettiva delle strutture;
  • utilizzo di tecniche a basso impatto ambientale;
  • riduzione delle dispersioni di polveri mediante sistemi di abbattimento;
  • controllo continuo dei parametri ambientali.

4. Monitoraggi ambientali

  • monitoraggio di aria, suolo e sottosuolo;
  • controlli ante, in corso e post operam;
  • verifiche in collaborazione con enti competenti (ARPA, ASL).

5. Verifica finale e messa in sicurezza permanente

  • analisi di rischio residuo;
  • certificazione delle condizioni ambientali;
  • predisposizione dell’area per futuri interventi di rigenerazione urbana.

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Tags: EpiscopoFoggiainceneritorevia San Severo
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