Circa 10mila visitatori in pochi mesi e un Castello Ducale De Sangro diventato punto di riferimento culturale ben oltre i confini locali. È il bilancio delle due mostre ospitate a Torremaggiore nel corso del 2025, progetti fortemente voluti dall’amministrazione comunale e capaci di attirare un pubblico numeroso e variegato.
Il successo delle due esposizioni
La mostra dedicata a Banksy ha fatto registrare circa 2.500 presenze, mentre l’esposizione “Dal Cristo Bruciato al Cristo Rivelato” ha superato quota 7.000 visitatori. Numeri che certificano il successo delle scelte culturali intraprese e l’interesse crescente verso le proposte artistiche ospitate nel Castello Ducale.
Visitatori da tutta Italia e dall’estero
Nel corso delle settimane di apertura, Torremaggiore ha accolto visitatori provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero. Un flusso che ha contribuito a valorizzare non solo le mostre, ma anche il patrimonio storico, artistico e culturale della città, rafforzandone l’attrattività turistica.
La cultura come investimento per il territorio
“Questi risultati confermano una convinzione che guida il nostro impegno amministrativo: investire in cultura significa investire concretamente nella crescita della comunità”, sottolinea il sindaco Emilio Di Pumpo. Secondo il primo cittadino, la cultura genera valore, nuove opportunità e una visibilità positiva capace di incidere sullo sviluppo complessivo del territorio.
Torremaggiore verso una dimensione da città d’arte
L’amministrazione comunale guarda ora al futuro con l’obiettivo di proseguire su questa linea, rafforzando il ruolo di Torremaggiore come città d’arte e luogo di produzione culturale. L’ambizione è quella di consolidare un percorso che permetta alla città di farsi conoscere e apprezzare sempre di più, anche oltre i confini regionali e nazionali.













