Concludere l’anno con tre ore di ritardo, fermate saltate e un percorso completamente rivisto. È stato un lunedì complicato per i pendolari pugliesi diretti a Roma Termini a bordo del Frecciargento partito alle 6 da Lecce e previsto in arrivo nella Capitale alle 12,05. Il convoglio ha iniziato ad accumulare ritardi già nella prima parte del viaggio, trasformando una normale mattinata di spostamenti in una lunga attesa.
Il controllo tecnico e la sosta forzata
I primi problemi si sono registrati intorno alle 7,20, quando il treno è rimasto fermo nei pressi della stazione di Bari Torre a Mare per consentire un controllo tecnico. Una sosta imprevista che ha inciso in modo significativo sulla regolarità della corsa, facendo lievitare progressivamente il ritardo accumulato.
Percorso deviato e fermate soppresse
Dopo la ripartenza, ai passeggeri è stato comunicato anche il cambio di instradamento. Il Frecciargento è stato infatti deviato da Bari verso Benevento, lungo il percorso alternativo via Incoronata. Una scelta che ha comportato la soppressione della fermata di Foggia, sostituita da quella di Incoronata. Sul sito di Trenitalia il treno risulta attualmente in viaggio con un ritardo “fino a 180 minuti”.
Le soluzioni per i viaggiatori coinvolti
Per limitare i disagi, è stata indicata una soluzione alternativa ai passeggeri in partenza da Foggia, invitati a utilizzare il regionale Foggia–Bari fino a Incoronata, dove è possibile intercettare il Frecciargento e proseguire verso Roma. Chi, invece, aveva Foggia come destinazione finale può continuare il viaggio con il Frecciarossa in partenza da Lecce e diretto a Venezia Santa Lucia. Una mattinata complessa che, per molti pendolari, si è trasformata in un vero e proprio percorso a ostacoli.









