Attimi di paura e sbigottimento nel pomeriggio di Santo Stefano segnalati da alcuni turisti del beneventano giunti a Foggia per gli aperitivi in piazza della Vigilia di Natale e per il resto del primo blocco di feste con i loro parenti pugliesi. La famiglia del Sannio ha assistito ad una violenta sassaiola con pietre (e anche uova) ai danni dell’autobus su cui viaggiava, una corsa festiva, la F1, in zona Sant’Eligio, la periferia storica a Nord della città, vicino a Borgo Croci.
Un gruppo di ragazzini ha avvicinato il mezzo e ha lanciato uova e piccole pietre all’altezza del conducente, facendo spaventare a morte i passeggeri. Fortunatamente il bus non ha subito danni, si è solamente sporcato di tuorli e albumi marci.
Non è la prima volta che i mezzi dell’azienda di trasporto pubblico urbano di Foggia, sono colpiti da atti vandalici. Un po’ dappertutto nelle zone calde della città, dal Cep al Candelaro fino alle aree nuove urbane di Via San Severo, i bus sono bersaglio di violente sassaiole, spesso comunicate dalla stessa azienda, quando vengono distrutti i vetri laterali. È successo almeno due volte nel 2024.
Sembra rassegnato il segretario provinciale della Cgil Trasporti Antonio Travisano, egli stesso autista dell’Ataf. “Sono gesti di ragazzi che non hanno nulla da perdere – osserva -, ogni giorno ci sono adolescenti che lanciano piccole pietre per puro divertimento e per mettersi in mostra. Bisogna tenere alta la guardia e attivare dei percorsi didattici nelle scuole per far comprendere che i bus sono un bene comune di tutta la collettività. In queste giorni di feste il controllo del territorio si affievolisce, la prevenzione può nascere solo da un maggiore controllo delle forze dell’ordine. Purtroppo manca il senso civico. Ci aspettiamo che il Comune e l’azienda intervengano con delle campagne di sensibilizzazione. Gli autisti non possono rischiare di essere feriti ad ogni corsa”.









