Un lungo inseguimento tra le campagne di Cerignola si è concluso con l’arresto di quattro cerignolani accusati di resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti per il contrasto ai reati predatori.
I fatti si sono verificati in agro di Cerignola, dove il personale del Commissariato di pubblica sicurezza ha intercettato due autovetture con a bordo soggetti travisati. Alla vista delle pattuglie, i sospetti hanno tentato di sottrarsi al controllo, dando vita a un inseguimento definito lungo e particolarmente pericoloso.
La fuga è proseguita fino a quando i malviventi hanno abbandonato le autovetture, tentando di dileguarsi a piedi tra i campi. Gli agenti sono però riusciti a bloccare quattro persone, tutte residenti a Cerignola, e a recuperare all’interno dei veicoli numerosi arnesi atti allo scasso e chiavi alterate, ritenuti riconducibili ad attività criminali.
Alla luce degli elementi raccolti, i quattro sono stati tratti in arresto e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che nei giorni successivi ha convalidato i provvedimenti. L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel presidio del territorio e nella prevenzione dei furti e dei reati contro il patrimonio.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dal principio costituzionale di presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva. La diffusione della notizia risponde all’interesse pubblico di informare i cittadini sulle attività di contrasto alla criminalità messe in campo quotidianamente dalle Forze dell’ordine.










