• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Stipendi negli appalti regionali, la Consulta dà ragione alla Puglia: respinta l’impugnazione del Governo

Stipendi negli appalti regionali, la Consulta dà ragione alla Puglia: respinta l’impugnazione del Governo

La Corte costituzionale dichiara legittima la legge regionale che fissa una soglia retributiva minima. Emiliano: “Tutela concreta per migliaia di lavoratori”

Di Redazione
16 Dicembre 2025
in Politica, Puglia
Michele Emiliano

Michele Emiliano

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Corte costituzionale ha respinto l’impugnazione promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri contro la legge della Regione Puglia che tutela le retribuzioni dei lavoratori impiegati negli appalti regionali. Con la sentenza n. 188, depositata oggi, la Consulta ha ritenuto pienamente legittima la legge regionale n. 30 del 2024, accogliendo tutte le eccezioni sollevate dall’Avvocatura regionale.

Il provvedimento introduce una soglia retributiva minima a salvaguardia dei lavoratori assunti dalle imprese che partecipano alle gare bandite dalla Regione Puglia e dai suoi enti strumentali, con l’obiettivo di contrastare il dumping salariale e garantire condizioni di lavoro dignitose.

La soddisfazione della Regione

A commentare la decisione è il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che parla di una “vittoria importantissima”. “La Regione Puglia ha salvaguardato gli stipendi dei lavoratori impiegati negli appalti regionali”, afferma il governatore, sottolineando come la Consulta abbia confermato la piena legittimità della normativa pugliese.

Secondo Emiliano, si tratta di un risultato storico. “La Puglia è la prima Regione che ha tutelato le retribuzioni in assenza di una analoga tutela da parte dello Stato”, evidenzia, rivendicando il ruolo di apripista svolto dall’amministrazione regionale sul fronte dei diritti del lavoro.

Una legge apripista

La legge regionale n. 30/2024 rappresenta un intervento innovativo nel panorama nazionale, perché introduce criteri di tutela salariale direttamente collegati agli appalti pubblici regionali. Un modello che, dopo il via libera della Corte costituzionale, potrebbe fare scuola anche in altre Regioni.

La decisione della Consulta rafforza così la posizione della Regione Puglia e apre la strada a una maggiore attenzione alle condizioni economiche dei lavoratori coinvolti nei servizi appaltati, confermando la possibilità per gli enti territoriali di intervenire in modo concreto a tutela del lavoro e della dignità salariale.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: appalti regionaliCorte costituzionalediritti dei lavoratorilavoroMichele EmilianoPugliaregione pugliastipendi
Articolo precedente

ASL Foggia e scuole unite per il benessere degli adolescenti: ascolto e prevenzione al centro

Articolo successivo

Crisi nera a Casa Sollievo, il tavolo si spacca: sindacati verso lo sciopero dopo il muro del Cda

Articoli correlati

I leader del campo largo tirano la volata a Rossella Fini. “La donna giusta per cambiare San Giovanni”

Schlein a San Giovanni Rotondo: “Difenderemo Casa Sollievo, i lavoratori non possono pagare gli errori della gestione”

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024