Nuovi sviluppi nella vicenda politica che ha acceso il dibattito a San Severo attorno alla richiesta di ritiro delle deleghe alla vicesindaca e assessora Anna Paola Giuliani. Dopo la diffusione di un documento attribuito a diverse sigle politiche, arrivano ora prese di distanza nette e ufficiali da parte di alcuni dei soggetti indicati tra i firmatari.
La segreteria provinciale del Nuovo PSI di Foggia, per voce di Paolo Russo, ha smentito qualsiasi coinvolgimento del partito, dichiarando di non riconoscere e di prendere formalmente le distanze da ogni documento che chieda la destituzione della vicesindaca. Secondo quanto precisato, i firmatari del testo non ricoprirebbero alcun incarico ufficiale né a livello cittadino né provinciale all’interno del partito.
Npsi: “Uso indebito del nome del partito”
Il Nuovo PSI parla apertamente di utilizzo improprio del nome e del simbolo del movimento, riservandosi di intraprendere tutte le azioni legali necessarie a tutela della propria onorabilità e credibilità politica. La segreteria provinciale ha chiarito che nessun documento di questo tipo è stato autorizzato o condiviso dagli organi ufficiali del partito.
La posizione della sezione di San Severo
A prendere posizione è anche Giusy de Nicola, coordinatrice della sezione di San Severo dell’Associazione Vittime di Ingiustizia, che ha espresso una ferma dissociazione dall’iniziativa. Nel suo intervento, de Nicola sottolinea il valore centrale della cultura come strumento di dialogo, crescita e coesione sociale, difendendo l’operato dell’assessora alla Cultura.
Secondo la coordinatrice, la richiesta di destituzione non rappresenta una soluzione adeguata alle divergenze politiche. Al contrario, viene ribadita la necessità di un confronto costruttivo e aperto, capace di evitare scelte drastiche che rischiano di danneggiare non solo la figura dell’assessora, ma l’intero panorama culturale cittadino.
Io Sud: “Documento non autorizzato”
Analoga presa di distanza arriva dalla segreteria provinciale di Foggia di Io Sud, che in un comunicato ufficiale ha dissociato il movimento e tutte le sue articolazioni da qualsiasi documento volto a chiedere il ritiro delle deleghe a Anna Paola Giuliani. Anche in questo caso viene chiarito che i presunti firmatari non rivestono incarichi ufficiali all’interno del movimento, né a livello cittadino né provinciale.
Io Sud annuncia inoltre la possibilità di ricorrere a vie legali per tutelare l’immagine del partito, ribadendo che ogni comunicazione ufficiale può essere diffusa solo dagli organi competenti e attraverso canali ufficiali.













