Affidamenti diretti “onerosi”, ribassi “irrisori” e scelte urbanistiche giudicate prive di una visione complessiva. Sono le accuse mosse dal consigliere comunale di Forza Italia Ugo Galli, che in un post pubblico critica duramente la recente decisione del Comune di Manfredonia di incaricare professionisti esterni per servizi tecnici relativi all’adeguamento del Piano Regolatore Generale (PRG) e alla redazione di varianti su aree strategiche della città.
Secondo Galli, il Comune avrebbe affidato “direttamente” incarichi per un importo complessivo di 119.267,20 euro, una cifra definita “non certo marginale”, appartenente alla collettività e assegnata a tecnici provenienti da fuori Manfredonia. Il consigliere sottolinea inoltre che, alla richiesta del 6 novembre, gli stessi professionisti hanno risposto dopo cinque giorni con un ribasso complessivo di appena 55,76 euro, una cifra che Galli definisce ironicamente degna di “frasi celebri di Lino Banfi”.
Le scelte urbanistiche contestate
Gli incarichi riguardano l’adeguamento del PRG, un piano che risale al 1998, e l’elaborazione di varianti mirate su tre settori cruciali: fronte mare (tra lungomare del Sole e viale Di Vittorio), un mega progetto turistico di rilancio dell’area; consumo di suolo; recupero del centro storico.
Per Galli, intervenire su uno strumento urbanistico così datato con “ritocchi puntuali” rischia di produrre scelte frammentarie, non coordinate e destinate a incidere profondamente sull’assetto della città.
“Serve un nuovo PUG, non aggiustamenti”
Il consigliere sostiene che la città meriti una progettazione moderna e organica, possibile solo attraverso la redazione di un nuovo PUG – Piano Urbanistico Generale, previsto dalla legge regionale del 2001 e mai adottato.
“Lo sviluppo omogeneo del tessuto urbano – afferma Galli – richiede un ripensamento incisivo dei criteri che hanno guidato finora la costruzione della città. Manfredonia deve diventare accogliente e generatrice di benessere socio-economico non per pochi, ma per la totalità della comunità”.
Un tema destinato a far discutere
Le critiche di Forza Italia arrivano mentre in città è aperto il dibattito sul futuro del fronte mare, sul consumo di suolo e sulla valorizzazione del centro storico. Le contestazioni di Galli, che coinvolgono sia il metodo degli affidamenti sia la direzione politica delle scelte urbanistiche, promettono di alimentare lo scontro in maggioranza e opposizione nelle prossime settimane.













