Un passo decisivo per la sanità del territorio. L’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Policlinico di Foggia” ha ufficializzato l’attivazione del nuovo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) dedicato al melanoma cutaneo, il tumore della pelle più aggressivo e purtroppo in costante aumento nella popolazione. In Italia si stimano circa 13.700 nuovi casi l’anno, ma la diagnosi precoce continua a rappresentare la chiave della sopravvivenza.
Un modello di cura integrato
La direzione del PDTA è affidata al professor Aurelio Portincasa, responsabile della Cattedra e della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva del Policlinico. Attorno a lui un team multidisciplinare già collaudato, composto da dermatologi, chirurghi plastici, oncologi, radiologi, medici nucleari, patologi, radioterapisti, insieme ai medici di medicina generale. Una rete di professionisti che ora opera in maniera ancora più coordinata e strutturata.
Il PDTA sul melanoma nasce come “strumento di corretta pratica clinica”, in grado di standardizzare e mettere in sequenza ogni fase del percorso: dalla diagnosi precoce alla terapia più adeguata, dall’intervento chirurgico al follow-up. L’obiettivo è migliorare la qualità delle prestazioni, assicurare equità di accesso alle cure e semplificare il cammino del paziente all’interno dell’ospedale.
Percorsi più chiari per i pazienti
Il nuovo percorso garantisce un’identificazione più rapida dei casi sospetti, una gestione condivisa tra reparti e tempi certi per le diverse fasi di trattamento. Una risposta organizzativa pensata per aumentare la sopravvivenza, ridurre la variabilità clinica e offrire al cittadino un’assistenza omogenea, conforme alle linee guida nazionali e internazionali.
“Il PDTA rappresenta un impegno corale del Melanoma Team per la salute dell’intera comunità”, dichiara il Commissario straordinario Giuseppe Pasqualone, evidenziando come il progetto consenta alla città di Foggia – e alla popolazione dell’intera regione – di usufruire di un livello di cura aggiornato e altamente qualificato.
Con l’attivazione del percorso dedicato, il Policlinico punta a trasformare il melanoma da emergenza oncologica ad area di intervento strutturata, basata sulla prevenzione, l’integrazione tra specialisti e la tempestività diagnostica. Un investimento sulla salute pubblica che guarda al futuro della medicina territoriale.









