La cultura popolare torna protagonista in Capitanata con la seconda edizione del Festival promosso dall’Auser provinciale di Foggia insieme ai circoli di San Severo e del capoluogo, in collaborazione con lo Spi Cgil. Una rassegna che, dopo il successo dell’edizione 2024 a Vico del Gargano, si svilupperà quest’anno in due appuntamenti: venerdì 5 dicembre nella Palazzina Liberty di piazza Tondi a San Severo e martedì 9 dicembre a Foggia.
Radici e memorie in festa a San Severo
La giornata inaugurale, patrocinata dal Comune e organizzata con il supporto della Consulta delle Associazioni, riunirà volontari, volontarie, amici dei circoli Auser e i docenti dei laboratori dell’Università Popolare “Silvestro Fiore” di Foggia. Il titolo scelto, “Radici in movimento / Memoria in festa”, sintetizza lo spirito della serata: un omaggio alla tradizione e all’identità popolare, raccontate attraverso musica, parole e danza.
Sul palco si alterneranno performance e testimonianze. Il musicista Matteo Grifa renderà omaggio alla tradizione musicale garganica, mentre Michele Monaco proporrà antiche fiabe locali. Da Vico del Gargano arriveranno il “Duo Novembre e le Ragazze”, portando sonorità e atmosfere della loro terra.
Protagonisti anche i laboratori dell’Università Popolare Fiore: danze popolari con Pasquale Travaglio, francese con Antonietta Ciuffreda, musica con Ruggero Balducci, dialetto con Tonio Sereno e l’ironia di “Non solo cabaret” con Marcello Scala.
Spazio importante anche alla poesia, dialettale e non, con gli interventi di Michele Pistillo, Nicola Angelicchio e Donato D’Addosio. A fare gli onori di casa sarà il presidente del Circolo Auser di San Severo, Lucio Piscino.
“È una testimonianza concreta della nostra capacità di valorizzare l’invecchiamento attivo e l’apprendimento permanente”, sottolineano gli organizzatori, rivendicando il ruolo culturale che Auser e Spi Cgil svolgono durante tutto l’anno sul territorio.
A Foggia un omaggio alla Scuola Popolare “Croci”
Il festival si concluderà martedì 9 dicembre nell’Auditorium Cgil di Foggia alle ore 18. Un appuntamento speciale che riporterà al centro dell’attenzione una pagina importante della storia culturale cittadina: l’esperienza della Scuola Popolare di Musica “Croci”, attiva tra gli anni Settanta e Ottanta e divenuta punto di riferimento per tanti giovani delle periferie foggiane.
A raccontarla saranno i poeti e cantastorie Bruno Caravella e Gianni Ruggiero, protagonisti di un viaggio nella memoria collettiva che unirà parole, musica e testimonianze di una stagione creativa irripetibile.
Il Festival della Cultura Popolare si conferma così un momento di incontro e condivisione, capace di intrecciare generazioni, linguaggi e tradizioni, restituendo alla comunità un patrimonio di identità e partecipazione.









