“Foggia in Piazza” arriva al suo secondo appuntamento. Stavolta al centro della presentazione pubblica cona cittadinanza nella chiesa del Conventino la rigenerazione e la riqualificazione di Piazza San Francesco. Il progetto di fattibilità tecnico economico (PFTE) candidato e ammesso a finanziamento nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE 2021-2027, Sviluppo Territoriale e Urbano, ammonta a 5,7 milioni di euro, dei quali 600mila euro destinati alla riqualificazione di Piazza San Francesco.
Si tratta di una superficie complessiva di 2200 metri quadrati, compresi tra via della Repubblica e via Conte Appiano, sui quali verrà cantierizzato, verosimilmente già dal secondo semestre del 2026, un importante intervento di rigenerazione che si inquadra in un più ampio contesto di interventi promossi dall’amministrazione comunale attraverso azioni mirate di “agopuntura urbana” tese a migliorare spazi pubblici al fine di aumentarne funzionalità e gradimento da parte dell’utenza.
L’intervento pensato – su progetto dell’architetto Massimo Giuseppe Nenna e con la direzione dell’Area 8 PNRR e rigenerazione urbana coordinata dalla dirigente Alessia Cordisco – ha spiccate caratteristiche di sostenibilità ambientale perché eleva del 119% la superficie permeabile (area verde), portandola da 440 mq attuali a 965mq futuri.
Conseguenzialmente, si riduce del 36% (da 1760mq a 1235mq) la superficie pavimentata. Sempre su fronte della sostenibilità, saranno piantumati 16 nuovi alberi (+70%) passando così dagli attuali 32 a 48, e nuovi arbusti e siepi, che passeranno dagli attuali 5 ai futuri 87 (+1640%). Un intervento che avrà come immediato beneficio la cattura delle polveri sottili, l’incremento delle zone di ombra e il contrasto all’isola di calore.
La nuova piazza San Francesco preserverà la sua parte monumentale e la fontana, entrambe soggette a restauro conservativo, rifunzionalizzazione e valorizzazione grazie a una nuova illuminazione artistica. Inoltre, sarà migliorata l’accessibilità grazie a 11 nuovi attraversamenti pedonali, 22 nuovi scivoli e 55 posti auto invece degli attuali 44 e nuove sedute che passeranno dalle esistenti 26 a 164.
Anche l’illuminazione sarà più performante, passando dagli attuali 14 impianti a 23, che unitamente ad un efficace impianto di videosorveglianza, eleveranno la sicurezza dell’area. Un altro intervento riguarda la visibilità stradale, grazie alla rimozione di alcuni tratti di muretto e l’arretramento degli stalli di parcheggio, quest’ultimo fondamentale per inserire nuove superfici permeabili.
Una novità sarà l’inserimento di alcune attrezzature ludiche per bambini che, seppur contenute nel numero e dimensione, potranno essere elemento di maggiore attrattività per l’utenza infantile. Zone impermeabili in terra, vegetazione arbustiva e nuova riconfigurazione dei camminamenti perimetrali, unitamente alle sporgenze dei marciapiedi (bulbout), miglioreranno le interazioni visive tra pedoni e veicoli, riducendo il rischio di investimenti e la velocità delle auto.
“La centralità della piazza è stata persa nel corso del tempo, vogliamo riaprire la piazza alla città, oggi è perimetrata con un recinto che esclude la città dalla partecipazione alla piazza. Sui lati lunghi il muretto ci è utili, ma sui lati corti no”, ha detto Nenna.
L’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica l’ingegnere Pino Galasso ha difeso le scelte dell’amministrazione da esperto ingegnere trasportista.
“Nella disposizione a spina di pesce perdiamo il 30 per cento dei posti auto, è una scelta sconveniente. Le corsie più larghe oggi fanno aumentare la velocità, abbiamo fatto scelte di ergonometria stradale”.
Galasso ha snocciolato i numeri. “Sarà una piazza che diventa quasi un palco, la città vivrà la piazza più a livello familiare con 11 attraversamenti pedonali , 22 scivoli per disabili, 55 totali posti auto, solo un paio di pini a rischio, 23 nuovi alberi, 87 arbusti, 7 panchine con le spalliere per la gioia delle persone anziane, 68 metri di muretto che diventano sedute, 164 persone potranno sedersi, 1 Spazio ludico, 22 corpi illuminanti”.








