Avevano ragione i sindacati che da mesi si oppongono al bando per accompagnatori di scuolabus. La Filt CGIL e la FAISA-CISAL di Foggia hanno saputo, come ormai è cosa nota nel Palazzo, che l’Avvocatura Civica del Comune di Foggia ha confermato le ragioni sindacali in merito all’avviso pubblico di selezione per il reclutamento di “Collaboratori scolastici-Accompagnatori scuolabus”, denunciando l’illegittimità degli atti e chiedendo un intervento correttivo.
Il parere ufficiale dell’Avvocatura Civica, formalizzato con nota prot. 0172084 del 13.10.25, dà pieno sostegno alle tesi avanzate dal segretario Generale della Filt CGIL Foggia, Antonio Travisano, e dal segretario provinciale della Faisa Cisal Foggia, Vincenzo Delli Carri.
Il fatto: atti viziati e rischio contenzioso
L’Avvocatura ha chiarito che l’atto del dirigente del Servizio del Personale, Giuseppe Marchitelli, è viziato dalla mancata previsione nel contratto di lavoro del diritto di precedenza per i lavoratori stagionali.
Tale omissione non è sanabile dalla sola previsione di legge e configura un grave inadempimento che, secondo l’orientamento della Corte di Cassazione (Ord. n. 9444/24), espone l’Ente al rischio concreto di plurime richieste di risarcimento danni (ai sensi dell’art. 1218 c.c.).
Per questo motivo, l’Avvocatura Civica ha invitato formalmente il dottor Marchitelli, in quanto titolare del potere di annullamento, a riesaminare la procedura e a valutare l’opportunità del ritiro in autotutela al fine di scongiurare pesanti contenziosi a carico del Comune.
“La selezione è stata gestita con superficialità e irregolarità, calpestando i diritti dei lavoratori precari. Siamo di fronte a un errore che rischia di costare caro alla collettività,” dichiarano i segretari sindacali.
Alla luce di quanto emerso, Filt CGIL e FAISA-CISAL Foggia chiedono, come rimarcano nella nota le dimissioni immediate del burocrate pubblico dall’incarico di dirigente del Servizio del Personale.
“Non è tollerabile che un dirigente, il cui operato è stato formalmente smentito e ritenuto fonte di potenziale danno erariale dall’Avvocatura interna, continui a guidare un Settore di vitale importanza. Invitiamo il Sindaco a intervenire per ripristinare legalità e trasparenza nell’amministrazione”, concludono i sindacati.









