Non si ferma lo scontro politico a Manfredonia tra i consiglieri comunali Matteo La Torre e Ugo Galli, entrambi protagonisti di un acceso botta e risposta dopo la vicenda del parcheggio per disabili occupato sul lungomare della città. Dopo la replica di Galli, arriva la controreplica di La Torre, che con toni ironici ma fermi ribadisce la propria posizione e respinge le accuse.
“Prendo atto della ‘replica compiuta’ che — pur ribadendo di non aver fatto nomi — continua a parlare come se li avesse fatti tutti. Un esercizio di equilibrismo politico degno di nota”, afferma La Torre, sottolineando come la polemica, nata da un post sui social, stia assumendo contorni sempre più pretestuosi.
“Capisco che in campagna elettorale la tentazione di cercare visibilità sia forte, ma forse un controllo alle fonti sarebbe più utile di un comunicato indignato”, aggiunge il consigliere, rimarcando che “la realtà, a differenza dei post, non si presta a interpretazioni”.
La Torre invita poi a recuperare sobrietà e rispetto nel dibattito politico, ricordando che “l’esemplarità non si misura a colpi di post, ma nei fatti — quelli veri, non quelli immaginati”.
“La politica che mi piace è fatta di rispetto, concretezza e confronto, non di accuse in cerca d’autore”, conclude. “Per questo ringrazio comunque il consigliere: ogni tanto è bene ricordare quanto serva più attenzione ai fatti e meno fantasia sui social”.
Il botta e risposta tra i due esponenti di maggioranza e opposizione si inserisce in un clima politico sempre più teso in vista delle elezioni regionali, dove le dinamiche cittadine sembrano intrecciarsi con le ambizioni e gli equilibri interni ai diversi schieramenti.











