L*a Giunta regionale ha approvato il Piano Triennale dei Servizi di Trasporto Pubblico Locale (PTS) per il periodo 2024-2026, un documento strategico che ridisegna il sistema della mobilità pugliese, con l’obiettivo di renderlo più moderno, sostenibile e interconnesso.
Il Piano, adottato con delibera DGR 872 del 20 giugno 2025, rappresenta il passo preliminare verso la gara per l’affidamento dei nuovi servizi di trasporto su gomma nell’ambito dell’ATO regionale. L’approvazione arriva in vista della scadenza fissata al 31 dicembre 2026 per l’assegnazione dei contratti di servizio, che dovranno entrare in vigore dal 1° gennaio 2027.
Il PTS prevede la suddivisione della rete in sei Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) provinciali e un ATO regionale, con l’obiettivo di razionalizzare l’offerta di trasporto su gomma e ferro e aggiornare i servizi minimi del TPL. Il nuovo modello punta sull’intermodalità, migliorando i collegamenti con stazioni ferroviarie, porti e aeroporti, e riconosce tra i servizi minimi anche il Bus Rapid Transit (BRT) di Bari e Taranto, che introduce la mobilità urbana elettrica su corsie preferenziali.
La Giunta ha inoltre dato il via libera all’aggiornamento dell’avviso di preinformazione, previsto dal regolamento europeo 1370/2007, per avviare la gara d’affidamento. L’atto prevede anche un incremento della percorrenza extraurbana di 1,3 milioni di chilometri rispetto al precedente piano.
Il documento, elaborato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria informatica automatica e gestionale “Antonio Ruberti” dell’Università La Sapienza di Roma, è stato discusso in una lunga conferenza di servizi con enti locali, associazioni di categoria, sindacati e aziende di trasporto. Da questo confronto è emersa una razionalizzazione dei costi e una rideterminazione dei lotti di gara per ogni ATO, con un risparmio complessivo sulle previsioni iniziali.
Il PTS autorizza una spesa massima di 2 miliardi e 502 milioni di euro nel triennio 2024-2026, destinata alla Città Metropolitana di Bari, alle Province BAT, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto e alla Regione Puglia, che agiranno come enti di governo dei rispettivi ambiti territoriali.
“Si tratta di un lavoro complesso, condiviso e necessario per assicurare un sistema di trasporto pubblico all’altezza delle esigenze dei cittadini e del territorio”, ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, ringraziando i dirigenti e i tecnici della Regione, oltre ai ricercatori universitari che hanno curato la redazione del Piano.
Con il nuovo PTS, la Puglia punta a un futuro della mobilità più digitale, efficiente e sostenibile, capace di garantire ai cittadini servizi più accessibili e un miglior equilibrio tra costi, qualità e innovazione.











