• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - San Severo, droga nel box “Luminoso”. Le carte sul sistema dello spaccio: 11 misure cautelari

San Severo, droga nel box “Luminoso”. Le carte sul sistema dello spaccio: 11 misure cautelari

Droga venduta all’interno di un box dell’autoparco “Luminoso”. Cocaina e hashish ceduti in dosi giornaliere per centinaia di episodi. Coinvolte anche due donne. Ordinanze firmate dal gip Valeria Casciello del Tribunale di Foggia

Di Francesco Pesante
29 Ottobre 2025
in Cronaca, San Severo e Alto Tavoliere
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal giudice per le indagini preliminari Valeria Casciello del Tribunale di Foggia, ha portato all’arresto di dieci persone accusate di far parte di una rete di spaccio di cocaina e hashish operante nel territorio di San Severo. Le misure, eseguite dai carabinieri della compagnia cittadina, sono l’esito di una lunga indagine della procura che ha documentato decine di episodi di cessione di stupefacenti avvenuti tra il 2023 e il 2024, soprattutto all’interno dell’autoparco denominato “Luminoso”, punto di ritrovo e base logistica dell’attività illecita.

Gli arrestati e le accuse

Secondo quanto riportato nel provvedimento (n. 480/2024 R.G. Gip), i destinatari delle misure cautelari sono Valentino Bondelmonte, Simone Bergantino, Federico Colapietra, Marianna Filiziano, Giuseppe Gagliardi, Antonio Giarnieri, Guido Gildone, Giovanni La Cecilia, Tommaso Mastrullo, Tamara Montanaro, Franco Morelli e Marco Pio Vistola, tutti di San Severo o dei comuni vicini. Per sette di loro è stata disposta la custodia in carcere, per altri quattro gli arresti domiciliari.

Le accuse, pesanti, fanno riferimento agli articoli 73 e 81 del DPR 309/1990 (detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti) e, per uno degli indagati, non destinatario di misure cautelari, anche al porto abusivo di arma da fuoco.

Il box dell’autoparco “Luminoso” come base operativa

Dalle carte emerge che il gruppo aveva organizzato un vero e proprio sistema di vendita al dettaglio della droga, con ruoli precisi e turnazioni giornaliere. L’autoparco “Luminoso” di San Severo era il centro dell’attività: all’interno di un box, secondo gli inquirenti, venivano custodite le dosi di cocaina e hashish, confezionate e cedute agli acquirenti. Le intercettazioni e i pedinamenti hanno documentato centinaia di cessioni, con importi che variavano dai 10 ai 70 euro per dose.

In un solo episodio, gli investigatori hanno accertato la detenzione di 90 grammi di hashish e quantitativi di cocaina pronti per lo spaccio. La gestione dell’attività era affidata in particolare a Federico Colapietra, Antonio Giarnieri, Marco Pio Vistola e Giovanni La Cecilia, che – si legge nell’ordinanza – “operavano in concorso stabile, mantenendo un controllo costante dei contatti con i clienti e del denaro ricavato dalle vendite”.

Il ruolo delle donne

Nell’organizzazione figurano anche Marianna Filiziano e Tamara Montanaro, madre e figlia, quest’ultima legata sentimentalmente a Morelli, uno degli arrestati. Secondo il gip, le due donne “mantenevano un ruolo di supporto, garantendo la logistica e i contatti utili alla prosecuzione dell’attività di spaccio anche dopo i sequestri di febbraio 2024”.

Le prove e il contesto criminale

Le indagini si sono basate su intercettazioni telefoniche e ambientali, sequestri e pedinamenti. Nelle motivazioni il giudice sottolinea la “pervicacia e l’elevata pericolosità sociale” degli indagati, che “hanno perseverato nelle attività criminali anche dopo i precedenti sequestri di droga, dimostrando un livello organizzativo e relazionale consolidato”.

Le misure cautelari

Il giudice ha applicato la custodia in carcere per Bondelmonte, Colapietra, Gagliardi, Giarnieri, La Cecilia, Mastrullo e Vistola, mentre Bergantino, Filiziano, Montanaro e Morelli resteranno ai domiciliari. L’ordinanza, di quasi 300 pagine, descrive un sistema di spaccio “capillare e quotidiano” che, secondo la procura, “alimentava un giro di denaro consistente e un clima di diffusa illegalità nel quartiere”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Arrestiautoparco LuminosocarabinieriCocainaColapietradrogaFoggiaGiarnieriHashishla ceciliaordinanza cautelareProcura di FoggiaSan SeveroValeria CascielloVistola
Articolo precedente

Caro prezzi, in Puglia il 39% delle famiglie taglia frutta e verdura: oltre la metà dei cittadini è in sovrappeso

Articolo successivo

Museo e Parco Archeologico di Manfredonia più accessibili grazie ai fondi del PNRR

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024