Un confronto diretto e concreto quello che si è tenuto venerdì 24 novembre nella sede di Confindustria Foggia, dove il candidato presidente della Regione Puglia per il centrodestra, Luigi Lobuono, ha incontrato gli imprenditori della Capitanata in vista delle prossime elezioni regionali.
Al centro del dibattito, i temi chiave per lo sviluppo del territorio: infrastrutture, energia, trasporti e politiche industriali.
Salatto: “La Capitanata non è il problema, ma la soluzione della Puglia”
Il presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, ha aperto l’incontro ribadendo un concetto chiaro: “La provincia di Foggia è la soluzione, non il problema, per uno sviluppo omogeneo della nostra regione da Nord a Sud. La Capitanata è un grande spazio ricco di opportunità, purché la Regione si ricordi davvero di noi”.
Un messaggio raccolto dallo stesso Lobuono, che ha garantito un impegno concreto per i collegamenti e le infrastrutture: “La Puglia deve crescere tutta insieme. L’aeroporto Gino Lisa e i collegamenti ferroviari devono essere una certezza. Serve un progetto condiviso che coinvolga le micro e le grandi imprese, con il contributo del privato per sbloccare iniziative oggi ferme. Le costruzioni sono il volano dell’economia, bisogna sostituire le pale eoliche obsolete e riattivare in maniera sinergica l’intera impresa pugliese”.
Chierici: “Serve una spinta alle opere pubbliche e più collegamenti con il Nord”
Tra gli interventi più significativi quello di Ivano Chierici, presidente di Ance Foggia – Confindustria Foggia, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rilanciare gli investimenti pubblici: “Serve una maggior spinta alle opere pubbliche, anche con l’impiego di capitali privati. Migliorare i collegamenti è strategico per noi. Dobbiamo recuperare il gap con Milano: la facilità con cui gli imprenditori foggiani raggiungevano la capitale morale del Paese in aereo è venuta meno da un mese. È un danno enorme per la nostra economia”.
Le parole di Chierici hanno raccolto il consenso della platea, sottolineando un’esigenza che accomuna l’intero tessuto produttivo provinciale: quella di tornare ad essere raggiungibili e competitivi, con infrastrutture adeguate e tempi certi di collegamento con il resto del Paese.
Energia, sicurezza e competitività: le altre priorità del sistema produttivo
Dalla voce di Angelo Di Giovine, vicepresidente di Confindustria Foggia e coordinatore del gruppo tecnico Energia, è arrivata la richiesta di una revisione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), mentre Antonella Pasqualicchio, presidente della sezione Energia, ha posto l’accento sulla necessità di uno sportello unico per velocizzare le autorizzazioni nel settore delle rinnovabili: “Abbiamo il 77% della potenza installata pugliese, ma manca una vera filiera industriale. Servono regole chiare e una fast track per la rigenerazione degli impianti”.
Tonia Augelli, presidente della sezione lapidei, ha chiesto di “coinvolgere il settore nell’assessorato alle Attività produttive”, mentre Teresa Sassano, per la sezione agroalimentare, ha sollecitato “una cabina di regia per coordinare le politiche di export e marketing condivise”.
Lobuono: “Chi fa impresa in Capitanata è un eroe”
Nella parte finale dell’incontro, Lobuono ha riconosciuto le difficoltà di chi fa impresa nel territorio: “Non abbiamo strade adeguate. Chi fa impresa è un eroe al Sud, e chi lo fa in Capitanata lo è ancora di più. Se sarò presidente, istituirò tavoli provinciali permanenti con gli operatori di settore”.









