In Puglia si sta diffondendo un fenomeno che, pur non essendo ancora allarmante, preoccupa sempre più gli operatori economici e le autorità bancarie: quello delle banconote contraffatte o alterate, le cosiddette “banconote inchiostrate”. Secondo quanto riportato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, non si tratta di casi sporadici ma di un problema reale che mina la fiducia nel contante e mette a rischio la sicurezza dei circuiti monetari locali.
Segnalazioni quotidiane tra BAT e Capitanata
Nelle province di Barletta-Andria-Trani e di Foggia, ogni giorno gli impiegati degli istituti di credito segnalano alla Banca d’Italia la presenza di banconote sospette per via di macchie d’inchiostro più o meno visibili. Questi segni, spiegano le autorità, sono spesso il risultato di furti o assalti ai bancomat. Le banconote, una volta danneggiate dai dispositivi antirapina, finiscono talvolta in circolazione, mettendo in difficoltà commercianti e cittadini.
L’avvertimento della Banca d’Italia
L’istituto centrale ha lanciato un chiaro monito: “Banconote macchiate di inchiostro come quelle raffigurate sono probabilmente rubate: non vanno accettate!”. Le cosiddette “banconote inchiostrate” infatti sono il risultato dell’attivazione dei sistemi di neutralizzazione intelligenti, gli “Intelligent Banknote Neutralisation Systems” (Ibns), installati in sportelli automatici, cassette di sicurezza e furgoni portavalori.
Come riconoscerle e cosa fare
Quando il contenitore che custodisce il denaro viene forzato, i dispositivi rilasciano l’inchiostro, che macchia le banconote, in particolare lungo i bordi. I colori delle macchie possono variare dal viola al verde, dal blu al rosso o al nero. Le banche e la Banca d’Italia raccomandano di non accettare banconote con segni evidenti d’inchiostro e di segnalarle immediatamente alle autorità o agli istituti di credito.
Un fenomeno in crescita, che, come sottolinea “La Gazzetta del Mezzogiorno”, richiede massima attenzione da parte di cittadini e commercianti per evitare di alimentare, anche involontariamente, il circuito del denaro proveniente da reati.












