“Più che una fiera quella di San Nicandro Garganico è una vetrina dove artigiani e produttori mettono in mostra le proprie eccellenze”. Lo ha detto il sindaco Matteo Vocale, chiudendo la tre giorni dedicata all’evento che quest’anno ha spento ben 183 candeline. “Pur chiamandola fiera, la nostra oggi deve essere un grossa opportunità che consente ai nostri piccoli imprenditori di mettere in evidenza il lavoro quotidiano che svolgono nei campi e nelle botteghe artigianali. E noi amministratori dobbiamo sostenerli. Con orgoglio vedo un bel fermento nel campo della giovane imprenditoria sannicandrese; tanti ragazzi, approfittando anche delle agevolazioni e del bandi che la Regione Puglia mette loro a disposizione, aprono nuove attività”.
Un appuntamento quello della 183^ Fiera d’Ottobre di San Nicandro che ha fatto emergere nuove realtà come l’allevamento della Corba Rossa del Gargano e la coltivazione di nuove varietà di peperoni piccanti, ma anche l’innovazione nel campo dei liquorifici del Gargano e delle tipicità culinarie. In questi tre giorni, tante attività: dal trekking nei dintorni di San Nicandro, alla convegnistica, ai sapori della tradizione con i laboratori di pasta fatta in casa e dolci della tradizione, al laboratorio di Tarantella Sannicandrese” con Alessandro Napolitano e Associazione UNITRE. La Fiera è stata organizzata con il supporto della Regione Puglia, del Comune di San Nicandro Garganico, del Parco Nazionale del Gargano, del CNA Provinciale, dell’Asp Zaccagnino, in collaborazione con l’Unitre.











