Il napoletano Nino D’Amico, ”Chitarra d’oro 2021”, ha vinto il 18° Festival internazionale di chitarra classica di Manfredonia aggiudicandosi anche il trofeo “Giuseppe Caputo”. Unanime e motivata la decisione della giuria composta dai maestri Andrea Roberto, Antonio Pompilio, Finn Svit e Rikke Petersen che non ha invece ritenuto di assegnare il secondo premio, mentre ha premiato ex aequo al terzo posto Luca Corcia e Irene De Vivo.
Un primo premio ex aequo anche nella categoria “musica insieme” al duo chitarra-flauto traverso Ciccotta-Barbetta proveniente da Genova, e al duo chitarra-voce Sasso-Colucci proveniente da Bari.
Non ha avuto compito facile la giuria nell’individuare i primi tra uno stuolo di ventitré maestri chitarristi di varia nazionalità partecipanti al Festival internazionale di chitarra classica di Manfredonia tra i più prestigiosi del settore che coniuga cultura, spettacolo e turismo. Solisti e ensemble, hanno dato spettacolo con performances appassionante applaudite dal numeroso pubblico accorso nella preziosa chiesa Santa Chiara ove il Festival si è svolto.
Un evento straordinario e prestigioso facente parte del cartellone di spettacoli che animano anche in questo autunno, l’accogliente Manfredonia, organizzato dal maestro chitarrista Luciano Pompilio di San Giovanni Rotondo, che oltre ai concerti tenuti nei maggiori teatri italiani ed esteri, si dedica con grande e matura passione alla divulgazione della musica e dei concerti di chitarra classica la cui popolarità va crescendo proprio in virtù di iniziative come queste di Manfredonia patrocinate dal Comune, nella quale hanno preso parte compositori virtuosi rinomati che hanno presentato un repertorio di brani iconici della tradizione popolare della chitarra classica come Francisco Tàrrega, Isaac Albéniz, Fernando Sor, Luigi Boccherini, Astor Piazzolla, fino alle trascrizioni di musiche di Johann Sebastian Bach. Composizioni che rappresentano un equilibrio tra virtuosismo tecnico e espressione emotiva, particolarmente amate tra i chitarristi e il pubblico degli appassionati di chitarra classica.
Un aspetto particolarmente importante, caratteristica del Festival di Manfredonia, è l’attenzione verso i giovani ai quali è dedicato un concorso intitolato a Giuseppe Caputo, maestro chitarrista cofondatore con Luciano Pompilio del Festival di chitarra classica di Manfredonia, scomparso prematuramente, e una masterclass di alto livello, che hanno richiamato una ventina di giovani aspiranti chitarristi che hanno avuto modo di esibirsi in pubblico.
“Il Festival di chitarra – ha chiosato la vicesindaca Cecilia Simone – è un evento culturale di grande interesse per i cultori e gli appassionati di musica, di chitarra in questo caso, ma anche una opportunità per i giovani talenti di misurarsi con le proprie aspirazioni professionali. Un Festival che va pertanto incoraggiato e sorretto opportunamente, come è nei propositi dell’amministrazione comunale”.












