La coalizione di centrodestra ha presentato ufficialmente Luigi Lobuono come candidato presidente alla Regione Puglia per le elezioni di fine novembre. Nel suo intervento a Bari, l’imprenditore ha messo la sanità al centro dell’agenda: “Il primo punto del programma è la sanità, senza ombra di dubbio… è il primo vero dramma della Puglia”. Sul fronte politico, Lobuono ha spiegato che si sta lavorando alle liste, senza escludere una civica: “Il centrodestra non è un taxi: scelte serie e concordate con i partiti”. Alla domanda su una possibile candidatura di Roberto Vannacci con la Lega: “Mi farebbe piacere, perché no?”.
Sanità al primo posto
Lobuono ha indicato come priorità la riorganizzazione del sistema sanitario regionale, intervenendo su ospedali, liste d’attesa e servizi ai cittadini: “La sanità è il primo vero dramma della Puglia”.
Xylella, l’allarme: “Sembra Gaza, uno sterminio”
Sul tema Xylella, il candidato ha usato parole durissime: “Se percorrete una strada del Salento vedete cosa è successo. Sembra Gaza, uno sterminio. Hanno sterminato 22 milioni di ulivi”. Per Lobuono non è più un’emergenza ma “un disastro” che “dopo 14 anni sta arrivando anche a Foggia, in Capitanata”.
Liste e coalizione
Il candidato ha confermato che la squadra è in costruzione: “Stiamo lavorando alle liste; un’eventuale lista civica la stiamo valutando proprio in questo momento”. Ogni scelta, ha ribadito, sarà condivisa con i partiti.
Il fuoco di fila: D’Attis e Gemmato
Nel corso della presentazione, Mauro D’Attis (Forza Italia) ha definito Antonio Decaro “la continuità con vent’anni di centrosinistra in Puglia”, parlando di “operazione verità”. Per Marcello Gemmato (Fratelli d’Italia), sottosegretario alla Salute, “la sanità non sarà uno dei temi, sarà il tema della campagna elettorale”, chiedendo a Decaro di chiarire il suo progetto e se intenda “disconoscere gli ultimi 20 anni di gestione del Pd”.











