“Abbiamo scelto come Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo per il nostro Giubileo diocesano, di non andare in pellegrinaggio a Roma, ma di cercare quei luoghi del territorio che hanno bisogno di una rivalutazione e di una parola vera e di simpatia”. L’arcivescovo padre Franco Moscone ha annunciato con un messaggio lanciato dal cortile della Curia arcivescovile, l’indizione del Giubileo diocesano per sabato 18 prossimo, indicando come “Porta Santa” “una periferia della nostra Diocesi” indicando come “periferia più evidente della nostra Diocesi, Borgo Mezzanone, col suo ambiente – ha spiegato – e anche per la presenza del Ghetto e di tantissime persone extracomunitarie che collaborano all’economia del territorio”.
Anche nell’occasione dell’anno giubilare, il presule sipontino ha voluto porre l’accento sul territorio diocesano per evidenziarne le peculiarità e le problematiche che si trascinano irrisolte. “Borgo Mezzanone – insiste – ha bisogno di integrazione. Siamo convinti che dalle periferie si vede il Mondo diverso, si vede il nostro territorio in modo più vero, più autentico, una periferia che vogliamo porla al centro della nostra attenzione, de3l nostro impegno, della nostra fede”.
Borgo Mezzanone come punto di partenza di un cammino giubilare a piedi fino a Borgo Incoronata, verso il santuario dell’Immacolata. “Credo sia un bell’esempio di vivere il Giubileo con il nostro territorio, la nostra popolazione veramente chiamata ad rialzare la testa e guardare con fiducia a quanto il Signore ha promesso”.
Un “Pellegrinaggio di speranza” che prenderà le mosse da Borgo Mezzanone ove è fissato per le ore 9 il raduno di quanti vorranno partecipare al “Cammino giubilare”. Sono previsti arrivi di numerosi gruppi provenienti dai vari centri della Diocesi. Il saluto istituzionale sarà porto dal prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco e da rappresentati delle istituzioni civili. Alle 12 è fissata la celebrazione eucaristica che concluderà il Giubileo 2025 della Diocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.












