Nuovo capitolo nello scontro politico a Vieste tra la maggioranza guidata dal sindaco Giuseppe Nobiletti e l’opposizione. Mariateresa Bevilacqua, avvocata e componente di “Noi Moderati”, ha diffuso una nota durissima dopo il richiamo ufficiale della Prefettura di Foggia all’amministrazione comunale in materia di trasparenza amministrativa e per controreplicare allo stesso primo cittadino.
Il richiamo della Prefettura
“La Prefettura, dopo il nostro intervento per la legalità e la trasparenza dell’Ente Pubblico, ricorda all’amministrazione comunale di Vieste che la legge vale anche per lei”, scrive Bevilacqua, citando la comunicazione inviata da Palazzo del Governo al Comune.
Nel documento, la Prefettura avrebbe “richiamato l’attenzione degli organi comunali sull’osservanza degli obblighi di legge che prevedono la confluenza dei documenti dell’albo pretorio nella sezione Amministrazione Trasparente”, specificando che la pubblicazione resta dovuta “anche quando gli atti sono già presenti sull’albo online ai fini della pubblicità legale”, poiché la sezione dedicata alla trasparenza ha anche “una funzione informativa e di controllo civico”.
Una precisazione che, secondo Bevilacqua, confermerebbe “la fondatezza delle segnalazioni avanzate dall’opposizione”.
“La legge non è un fastidio”
La consigliera parla di “lapsus burocratico” che però non può essere giustificato, perché “non si tratta di una facoltà, ma di un obbligo di legge”. Bevilacqua sottolinea anche che la Prefettura ha ricordato ai cittadini il diritto di rivolgersi alla Commissione per l’Accesso o al TAR in caso di diniego, definendolo “un promemoria chiaro: non sono gli amministratori a decidere cosa i cittadini possono o non possono vedere”.
La stoccata finale è rivolta direttamente al sindaco Nobiletti: “Ci sorprende — ma neanche troppo — che tenti di trasformare questa vicenda in una guerra del fango. Noi non gettiamo fango: solleviamo la polvere, quella che si accumula quando la trasparenza resta chiusa in un cassetto”.
“I cittadini meritano chiarezza”
Bevilacqua ribadisce che la minoranza continuerà a vigilare sull’operato del Comune: “Il nostro impegno resta lo stesso di sempre: difendere il diritto dei cittadini di sapere, vigilare su chi amministra e ricordare, ogni volta che serve, che la legge non è un fastidio, ma la base della democrazia”.
E conclude con un messaggio diretto: “A Vieste i cittadini meritano chiarezza, legalità e rispetto — non giustificazioni e porte chiuse”.










