Nuovo scontro politico a Vieste sul tema della trasparenza amministrativa. Il sindaco Giuseppe Nobiletti interviene con un post per respingere le accuse mosse da un gruppo di opposizione, definito “molto eterogeneo”, che aveva lamentato una presunta mancanza di chiarezza nella pubblicazione degli atti comunali.
“Accuse infondate e strumentali”
“Ancora una volta assistiamo al solito tentativo di chi, non avendo argomenti, prova a gettare fango sull’amministrazione comunale con accuse infondate e strumentali”, ha scritto Nobiletti, ribadendo che la Prefettura di Foggia “ha ricevuto riscontri ufficiali e inequivocabili dal Segretario Generale del Comune di Vieste, che certificano la piena regolarità della pubblicazione di tutti gli atti amministrativi”.
Il primo cittadino sottolinea come “tutto ciò che deve essere pubblicato è stato pubblicato nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge”, precisando che eventuali rimozioni di documenti online oltre un certo periodo “non dipendono da scelte politiche, ma da obblighi previsti dalla normativa sulla privacy”.
“I cittadini possono sempre accedere agli atti”
Nobiletti ha poi ricordato che i cittadini hanno “sempre il diritto di chiedere e ottenere gli atti tramite gli strumenti di accesso civico semplice e generalizzato, previsti dal decreto sulla trasparenza”. Una puntualizzazione che mira a chiarire la piena disponibilità dell’amministrazione a garantire l’accesso alle informazioni, nei limiti previsti dalla legge.
Un messaggio diretto, con cui il sindaco intende chiudere le polemiche e ribadire la correttezza dell’operato del Comune: “Parlano di trasparenza negata, ma forse dovrebbero studiare le norme prima di lanciare accuse”.













