Potrebbe arrivare già nelle prossime ore, o al più tardi lunedì dopo il voto in Calabria, l’ufficializzazione dei tre candidati governatori del centrodestra per Veneto, Campania e Puglia. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, nel Tacco d’Italia la convergenza sembra ormai orientata sull’imprenditore barese Luigi Lobuono, figura vicina a Forza Italia, dopo le disponibilità manifestate dal sottosegretario Marcello Gemmato e dal coordinatore azzurro Mauro D’Attis, oltre al corteggiamento politico nei confronti del viceministro Francesco Paolo Sisto.
La Puglia verso la sintesi
La situazione pugliese appare oggi la più definita tra le tre regioni al voto. Lobuono, nome già circolato nelle ultime settimane, avrebbe incontrato il favore dei principali alleati della coalizione, trovando sponde anche negli ambienti civici. In parallelo, D’Attis ha deciso di farsi da parte, spiegando in una nota di voler lasciare spazio a una candidatura civica che possa unire il centrodestra: “Un segretario regionale è il primo dei militanti: da segretario ho dato disponibilità con senso di responsabilità e spirito di militanza. Ma oggi la chiave è l’opzione civica. Noi siamo pronti a sostenerla”.
I casi Veneto e Campania
Situazione più tesa, invece, in Veneto e Campania. Nel primo caso resta aperto il confronto tra Lega e Fratelli d’Italia per la successione a Luca Zaia: in pole, nelle ultime ore, il salviniano Alberto Stefani. A Napoli, invece, lo scontro si consuma tra meloniani e forzisti. I primi spingono per il viceministro Edmondo Cirielli, mentre gli azzurri chiedono garanzie precise sul ruolo futuro del candidato. “Il presidente lo scelgono i leader nazionali – ha chiarito il coordinatore campano di Forza Italia Fulvio Martusciello – ma chi correrà dovrà impegnarsi a restare in consiglio regionale anche in caso di sconfitta. È una condizione imprescindibile”.
Zaia: “Serve una decisione rapida”
A invocare una chiusura definitiva è proprio Luca Zaia, presidente uscente del Veneto: “Attendiamo l’esito del tavolo nazionale, ma è innegabile che ora serva una decisione non solo per il Veneto, ma anche per la Puglia e la Campania. Bisogna cominciare a parlare con i cittadini”. Il governatore uscente ha anche ricordato le scadenze imminenti: “Il 24 e il 25 ottobre vanno presentate le liste dei candidati presidenti e consiglieri. Meno di venti giorni per preparare tutto: i cittadini devono conoscere chi si candida e con quali proposte”.
Decaro già in campagna elettorale
Mentre nel centrodestra si limano gli ultimi accordi, nel campo opposto Antonio Decaro ha già completato il primo mese di campagna elettorale da candidato ufficiale del centrosinistra, con tappe in tutta la regione e incontri tematici come quello alla Fiera del Levante dedicato alla scrittura collettiva del programma.
Verso la definizione delle liste
Nel frattempo, continua il lavoro per completare le liste in vista del voto. Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, Fratelli d’Italia schiererà in provincia di Bari la consulente del lavoro Maddalena Raguseo, mentre nel capoluogo i meloniani stanno spingendo per la candidatura di Fabrizio Tatarella, vicepresidente dell’omonima fondazione culturale.
Il centrodestra pugliese, insomma, sembra aver trovato la sua quadra. Manca solo l’annuncio ufficiale, che potrebbe arrivare già nelle prossime ore, con la firma congiunta dei leader Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini.












