Oltre duemila pugliesi hanno deciso di rispondere all’appello. All’iniziativa “Tutta la Puglia scrive il programma”, in corso oggi domenica 5 ottobre alla Fiera del Levante di Bari, hanno già aderito 2.041 persone. Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, Antonio Decaro, ha voluto dare spazio ai cittadini per costruire, attraverso un confronto diretto, le linee guida del programma elettorale.
Una giornata di confronto aperto
Come riportato da la Repubblica Bari, l’europarlamentare del Partito democratico ha spiegato che “sarà una giornata intera di confronto”, articolata in venti tavoli programmatici su temi diversi: sanità, cultura, lavoro, ambiente, sport e politiche giovanili.
Tra i più partecipati c’è proprio quello dedicato alla sanità, tema centrale della campagna elettorale, con 555 iscritti. Seguono il tavolo della cultura con 359 partecipanti e quello sul lavoro con 317. Ogni tavolo vede la presenza di esperti e operatori del settore, chiamati a contribuire alla stesura di proposte concrete.
“Sedersi, ascoltare e proporre”
I tavoli tematici sono aperti a tutti, con la possibilità di ascoltare, proporre idee e cercare soluzioni ai problemi più sentiti. “Ci si potrà sedere, ascoltare, proporre idee e cercare soluzioni ai problemi che ci riguardano da vicino”, ha dichiarato Decaro. L’iniziativa si svolge dalle 10 alle 18 presso il Centro congressi della Fiera del Levante, con accesso dall’ingresso del padiglione Agricoltura.
Dal confronto alle proposte per il programma
L’incontro è considerato dallo staff di Decaro un passaggio chiave nel percorso verso le elezioni regionali. Nel pomeriggio, infatti, “saranno messe a fuoco le migliori proposte da inserire nel programma”, spiegano dal comitato del candidato.
Decaro, prima dell’apertura dei tavoli, ha già incontrato i rappresentanti dei partiti della coalizione, oltre ai referenti del mondo sindacale, imprenditoriale e dell’associazionismo, per delineare un percorso partecipato e condiviso.
L’obiettivo è chiaro: rendere le richieste dei cittadini centrali nella definizione degli obiettivi di governo, in una campagna elettorale che punta a costruire un programma “dal basso”, frutto di ascolto e partecipazione.












