I carabinieri della Compagnia di San Severo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una 30enne sanseverese, Soccorsa Marino, accusata dell’omicidio – avvenuto lo scorso 5 marzo – del compagno, suo coetaneo, Mario La Pietra anch’egli di San Severo.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia e condotta dai carabinieri, scaturisce dal ritrovamento, da parte del 118, dell’uomo nella propria abitazione di San Severo, con una vistosa ferita all’addome. Trasportata in ospedale, la vittima morì dopo alcune ore a causa di una profonda ferita inferta con un coltello da cucina di notevoli dimensioni. Le contraddittorie dichiarazioni rese dalla compagna hanno insospettito gli inquirenti, portandoli ad approfondire la dinamica dei fatti. Gli esiti del sopralluogo, dell’attività tecnica d’indagine e della perizia medico-legale hanno confutato quanto dichiarato dalla giovane, che nel corso delle indagini ha fornito diverse versioni riguardo alla dinamica dell’accaduto. Il delitto si inserirebbe in un contesto conflittuale della coppia, connotato da litigi e discussioni fino al triste epilogo. L’arrestata, condotta presso la casa circondariale di Foggia, dovrà rispondere del reato di omicidio.
“Il procedimento – ricordano i carabinieri in una nota – si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagata, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, non può essere considerata colpevole fino alla eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna”.










