“Venerdì 26 settembre, presso il Museo di Storia Naturale di Foggia, si è consumata una vera e propria commedia dell’assurdo. Un’assemblea cittadina, convocata dal comitato per la riapertura della storica biblioteca La Magna Capitana ha messo a nudo l’imbarazzante inconsapevolezza di chi oggi governa la città e la regione”. Lo dichiara Daria Cascarano, coordinatrice di Fratelli d’Italia Foggia.
“Un consigliere comunale del M5S, presente insieme a una consigliera regionale, ha dimostrato di ignorare completamente il proprio ruolo istituzionale. Le risposte fornite ai cittadini sono apparse confuse, prive di visione e di responsabilità. Sembrava un attivista fuori tempo massimo, dimentico del fatto che oggi è parte integrante della maggioranza che amministra Foggia e che sostiene il governo regionale. A rendere ancora più grave la situazione, la totale assenza della sindaca e della giunta comunale. Una battaglia fondamentale per il futuro culturale del territorio, come quella per la riapertura della Magna Capitana, è stata lasciata nelle mani di cittadini indignati e delusi. Mentre sulla strada della cultura si respira rabbia e frustrazione in piazza Giordano si celebrava lo show elettorale di Piemontese, Decaro e compagnia, con sorrisi e promesse”.
Cascarano poi chiede: “Dove sono i paladini della cultura? Dove sono i difensori del sociale? La verità è che vivono di slogan, ma non sanno cosa significhi davvero amministrare e mantenere in sicurezza il territorio (l’assurdo pestaggio del giovane Andrea ce lo ha ricordato proprio qualche sera fa). La loro inadeguatezza è sotto gli occhi di tutti: una ASL ridotta ai minimi termini, tra le peggiori in Italia e ultima della Puglia; un contratto rinnovato con Amiu che sfrutta Foggia per far brillare Bari; una biblioteca storica abbandonata, che forse riaprirà nel 2027, quando il nuovo polo bibliotecario barese sarà ormai consolidato; un aeroporto, il Gino Lisa, sabotato e umiliato, ancora una volta. Questa è la cruda realtà che il centrosinistra ha costruito in vent’anni di governo. Una realtà che ha fatto sentire i cittadini di Capitanata pugliesi di serie C, tanto da far nascere in alcuni la provocatoria idea di annessione al Molise. Fratelli d’Italia Foggia non ci sta più. Basta farci trattare come la periferia di nessuno, basta fare da comparse. È ora di svegliarsi da questa specie di sindrome di Stoccolma. Non si può applaudire chi per vent’anni vi ha maltrattato e ingannato, per poi presentarsi con la faccia nuova. Basta con quei finti applausi ai vostri carnefici. Cosa deve succedere ancora perché le vostre coscienze escano dall’oblio? Quante altre promesse vuote, quanti altri tradimenti, quanti altri fallimenti dovete subire prima di dire basta?










