Una lettera accorata, quella di una madre foggiana di 51 anni, arrivata alla nostra redazione per lanciare un nuovo allarme sul tema della sicurezza in città dopo il caso del 19enne aggredito da un branco di minorenni. La donna, che lavora quotidianamente con ragazzi in difficoltà ed è madre di tre figli – due adulti di 27 e 24 anni e un adolescente di 17 – racconta la paura costante che accompagna le giornate di chi cresce figli a Foggia.
Non teme che il più giovane dei suoi ragazzi possa avere cattive abitudini, né che frequenti ambienti sbagliati: “È un ragazzo semplice, come il 90% degli adolescenti che ci sono a Foggia. Ama lo sport e le cose normali da coetaneo”. Eppure la paura resta, perché “basta essere al posto sbagliato nel momento sbagliato per rischiare grosso”.
“Non bastano i posti di blocco, servono controlli veri”
La cittadina chiede con forza un cambio di passo da parte delle istituzioni: “Non con le solite pagliacciate dei posti di blocco che pure un bambino di cinque anni sa come scansare. Parlo di controlli a tappeto e costanti in tutta la città, senza esclusioni di zone ed orari”.
Un invito, il suo, a non abbassare la guardia di fronte a una realtà percepita come sempre più difficile: “Noi genitori responsabili possiamo educare i nostri figli, ma serve anche lo Stato. Servono controlli seri per non lasciare che la città diventi un campo di battaglia tra balordi e gente che si fa giustizia da sola”.
Un allarme che arriva dai cittadini
La donna non si fa illusioni sul fatto che la sua voce possa cambiare da sola le cose, ma chiede che il suo grido venga raccolto e rilanciato: “Sono consapevole che probabilmente mi risponderete che non avete alcun potere in tale situazione. Ma vi chiedo gentilmente di lanciare un ennesimo allarme mediatico che faccia da tramite tra noi comuni mortali e le istituzioni”.
Una testimonianza che fotografa l’ansia di tanti genitori foggiani, costretti a convivere con la paura quotidiana per i propri figli e con la percezione di vivere in una città che chiede sicurezza vera, costante ed equa.












