“Oggi è un giorno storico per Vieste”. Con queste parole l’assessora al Turismo Graziamaria Starace ha annunciato il deposito ufficiale della candidatura della città garganica a Capitale Italiana della Cultura 2028. Il progetto, intitolato “L’Anima Bianca della Puglia”, è stato definito come una visione che intreccia luce e identità, memoria e futuro, radici e innovazione.
Un lavoro corale della comunità
Starace ha sottolineato come la candidatura non sia il risultato di un percorso solitario, ma di un grande lavoro di squadra: “Un progetto costruito insieme a tante realtà, associazioni, professionisti, istituzioni e soprattutto alle anime vive della nostra comunità, che ci hanno donato idee, passione e fiducia”.
L’obiettivo è quello di superare la percezione di Vieste come semplice meta balneare e stagionale, per valorizzarla come centro culturale, creativo e rigenerativo. “Grazie a chi ha creduto che Vieste non fosse soltanto mare e turismo – ha detto l’assessora – ma un laboratorio di creatività e cultura”.
Una sfida che continua
La candidatura, ora al vaglio del Ministero della Cultura, rappresenta un traguardo importante ma non ancora definitivo. “Oggi possiamo dirlo con orgoglio: ce l’abbiamo messa tutta. Adesso la sfida continua, e facciamo un grande in bocca al lupo alla nostra città: Vieste merita questo riconoscimento, perché già oggi è capitale di bellezza, accoglienza e comunità”.
Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale annuncerà un evento pubblico aperto a tutta la cittadinanza, durante il quale verrà presentato il progetto nei dettagli e condiviso con la comunità il percorso intrapreso.












