A oltre un anno dall’insediamento dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Lidya Colangelo, i consiglieri comunali di opposizione lanciano un duro atto d’accusa. In un comunicato diffuso il 23 settembre, gli esponenti di minoranza denunciano “significative criticità” tra il programma elettorale presentato alla cittadinanza e la realtà amministrativa.
Secondo l’opposizione, molti degli obiettivi annunciati — dalla rigenerazione urbana al rafforzamento della sicurezza, dalle politiche sociali al sostegno alle famiglie — non hanno ancora trovato riscontro concreto. Restano invece irrisolte le difficoltà legate alla manutenzione urbana, al verde pubblico, alla viabilità, ai servizi sociali e alla percezione di sicurezza nei quartieri.
“Troppi assessori cambiati, attività rallentata”
I consiglieri sottolineano inoltre che i continui avvicendamenti in giunta avrebbero contribuito a rallentare l’attività amministrativa, “generando incertezza e ritardi nell’attuazione delle linee di mandato”.
Da qui tre richieste precise rivolte all’amministrazione Colangelo: un resoconto pubblico e trasparente sullo stato di avanzamento del programma elettorale mediante un ordine del giorno in consiglio comunale; la presentazione di un cronoprogramma chiaro con tempi e obiettivi verificabili; un maggiore coinvolgimento della cittadinanza e delle realtà sociali ed economiche locali.
“San Severo ha bisogno di coerenza”
“San Severo ha bisogno di un’amministrazione che operi con responsabilità e coerenza, trasformando gli impegni assunti in risultati concreti”, scrivono i firmatari: Felice Carrabba, Ciro Cataneo, Anna Maria Damone, Loredana Florio, Leonardo Irmici, Angelo Masucci, Francesco Sderlenga, Alessandra Spada e Raffaella Vene.
La polemica si accende così su un bilancio dell’attività amministrativa ancora ritenuta carente, mentre la città attende risposte su temi centrali per la vita quotidiana dei cittadini.













