“C’è tanta ignoranza rispetto a quello che mi sta accadendo. Ho denunciato già a maggio dopo il primo episodio”. Così la 19enne foggiana, Arianna, vittima di revenge porn. Il suo caso è ormai nazionale ma la giovane deve ancora fare i conti con critiche e giudizi sommari.
La ragazza ha anche mostrato la denuncia presentata in questura e le immagini fake di volantini, manifesti e figurine che la ritraggono nuda. “Le mie immagini – ha spiegato in un video – sono state manipolate per umiliarmi. Molte persone ignoranti non capiscono quanto sia grave tutto questo. Commentano senza pensare, come se il dolore di una persona non conti nulla. Vale di più giudicare, ferire e inventare insinuazioni. A chi mi sta sostenendo dico solo grazie davvero, di cuore. Siete la parte bella, la dimostrazione che la solidarietà esiste. Spero che la mia voce sia utile ad altri che stanno vivendo la mia stessa situazione. Dietro ogni immagine c’è una persona vera che merita rispetto”.









