La Diocesi di Foggia-Bovino avrebbe preso le distanze dall’iniziativa “Live for Gaza”, concerto in programma il 12 settembre, chiarendo di non aver mai concesso né patrocinio né autorizzazione. La vicenda, da giorni al centro dello scontro politico per i 10mila euro assegnati alla neonata “Rock ‘n Real” degli artisti Roberta Di Gregorio e Supremo, si è ora arricchita di un nuovo capitolo. La chiesa, infatti, pur citata nella delibera non avrebbe mai aderito.
Nel documento si legge: “L’iniziativa vede l’adesione della Diocesi Foggia- Bovino, con la partecipazione di Monsignor Giorgio Ferretti e/o suo delegato per la benedizione pastorale e, prima dell’evento musicale, la proposta al pubblico della raccolta fondi umanitaria, con indicazione degli estremi del conto corrente sul quale effettuare le donazioni conto istituito da Padre Gabriel Romanelli della parrocchia Sacra Famiglia di Gaza, parrocchia che rappresenta un punto di riferimento per bambini, donne, famiglie e anziani, con lo scopo di offrire cibo, cure, riparo e consolazione a chiunque vi si rechi”.
A gamba tesa il solito Joseph Splendido, consigliere regionale foggiano, da settimane prodigo di comunicati stampa: “Avevo già espresso dubbi sul fatto che il parroco di Gaza fosse realmente informato. Non mi aspettavo, però, che neanche la Diocesi di Foggia ne sapesse nulla. Allora qualcuno ha usato impropriamente il nome della Diocesi? Oppure si è cercato di strumentalizzare un evento facendolo passare come sostenuto dalle istituzioni religiose, quando in realtà non lo era? Fatto sta che, ancora una volta, emergono zone d’ombra e poca chiarezza. La città non ha bisogno di ambiguità, ma di trasparenza. Sindaco, se ci sei: batti un colpo!”.









