Un messaggio lungo, carico di amarezza, quello con cui Alessandro Delli Noci, ex assessore della Regione Puglia, ha annunciato il suo passo indietro dalla corsa elettorale. In un post affidato ai social, l’ex amministratore ha ringraziato i suoi sostenitori e spiegato le ragioni di una scelta “complicata, condivisa faticosamente con la mia famiglia”, maturata dopo il confronto con il candidato presidente Antonio Decaro, che ha ritenuto la sua candidatura “non opportuna in questo momento”.
Il dolore del ritiro e la promessa di difendersi
“Mi avete tenuto in piedi – ha scritto Delli Noci – mi avete ricordato ogni giorno, con affetto e stima, chi sono e cosa ho fatto nella mia vita politica. La certezza della mia innocenza che dimostrerò nei tempi della giustizia e la forza del movimento politico che rappresento mi hanno portato a questa decisione complicata”. L’ex assessore ha sottolineato la differenza tra giustizia e “giustizialismo”, denunciando come quest’ultimo lo abbia colpito “più forte, lasciandomi senza la forza recuperata”.
Il rapporto con la politica e il territorio
Delli Noci ha ricordato l’impegno degli anni passati, le battaglie e i progetti messi in campo per il Salento e la Puglia, una terra “con grandi potenzialità ma a cui manca qualche volta il coraggio”. La sua intenzione era rimettere la propria esperienza a disposizione del territorio, per proseguire il lavoro che negli ultimi anni aveva portato la Regione a “importanti risultati di crescita”.
Un messaggio personale e intimo
Il post si chiude con toni intimi e familiari: “Come mi ricordava mia madre stamattina, citando Stefano Benni, ‘la vita è piena di porte che si aprono e di stanze che non conosciamo’. Oggi è il compleanno della mia Beatrice, vorrei fosse il mio unico pensiero felice. Vi abbraccio uno ad uno”.
L’annuncio segna così una battuta d’arresto per la carriera politica di Delli Noci, in attesa degli sviluppi della vicenda giudiziaria che lo riguarda e che, inevitabilmente, ha inciso sulle valutazioni in vista delle prossime elezioni regionali.












