Italia del Meridione scalda i motori in vista delle prossime elezioni regionali in Puglia. A confermarlo è il referente regionale Pasquale Cataneo, che con un documento programmatico ha ribadito la volontà del movimento di partecipare attivamente alla competizione elettorale: “Alle prossime regionali non saremo spettatori, ma in campo. Non da soli, ma con chi condividerà le priorità e i punti programmatici”.
“Il Sud non sia più fanalino di coda”
L’impegno principale, sottolinea Cataneo, è quello di sostenere con più forza i territori in ritardo di sviluppo, riducendo i divari che ancora segnano profondamente il Mezzogiorno. “Per noi la politica è passione, impegno e responsabilità – afferma –. Siamo voce dei territori, ascoltiamo i cittadini e lottiamo ogni giorno contro le disuguaglianze. La Puglia e il Sud non devono essere considerati una zavorra, ma un volano di sviluppo per l’Italia intera”.
Priorità e temi programmatici
Il movimento elenca i punti centrali su cui intende costruire la propria proposta politica: territorio ed equità, salute e welfare, sviluppo e ambiente, infrastrutture e servizi, giovani e imprese, competenza e innovazione, cultura, turismo e università. “Finora – sottolinea Cataneo – si è discusso solo di candidature e non di contenuti. Noi vogliamo ribaltare questa logica sterile e proporre un percorso chiaro ai cittadini”.
Crisi idrica e spopolamento tra le emergenze
Nella nota viene citata la gestione della crisi idrica come esempio di approccio inadeguato della Regione. Altri temi centrali sono la necessità di una sanità equa ed efficiente, la valorizzazione dei Comuni e delle aree interne e il contrasto allo spopolamento. “Ridurre i divari territoriali e garantire le stesse opportunità a tutti i pugliesi – conclude Cataneo – è l’unico modo per assicurare un futuro di sviluppo e qualità della vita”.











