• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Petardi e “cipolle” a Foggia, al centro dell’inchiesta c’è Buonarota. Tutto nasce da un’indagine per omicidio

Petardi e “cipolle” a Foggia, al centro dell’inchiesta c’è Buonarota. Tutto nasce da un’indagine per omicidio

Custodia cautelare per cinque, ai domiciliari altri due tra cui Bondesan dell'associazione Bethel accusato di falso. La presunta rete illecita scoperta mentre si scavava sul delitto Mongiello

Di Redazione
10 Settembre 2025
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È nata dal sospetto di una vendetta e si è trasformata in una maxi inchiesta sul commercio illegale di materiale pirotecnico tra Foggia e la Basilicata. La procura e la squadra mobile hanno portato a termine ieri un’operazione culminata con sette misure cautelari: cinque in carcere e due ai domiciliari. Nel mirino degli inquirenti un giro di oltre diecimila petardi e 350 “cipolle”, micidiali ordigni artigianali con potenziale distruttivo elevato.

Gli arresti e le accuse

Il gip, accogliendo la richiesta del pm ha disposto il carcere per Luca Buonarota, 23 anni, di Foggia; Michele Cappa, 22 anni; Emanuele Mennuno, 38 anni; Andrea Potenza, 42enne di Manfredonia; e Mario Padovano, 36enne di Genzano di Lucania. Ai domiciliari sono finiti la compagna di Buonarota, Antonietta Coda, 28 anni, e Giovanbattista “Vanni” Bondesan, 60 anni, barese residente a Foggia e legale rappresentante dell’ente benefico “Aps Bethel”.

In tutto sono dodici i capi d’imputazione, dieci dei quali legati alla compravendita e detenzione illegale di esplosivi tra settembre 2024 e aprile 2025. A questi si aggiungono le contestazioni di peculato e falso, che vedono coinvolti Buonarota e Bondesan.

L’omicidio Mongiello e il filone parallelo

L’inchiesta è la costola delle indagini sull’omicidio di Giacomo Mongiello, 45 anni, ucciso a colpi di fucile nell’agosto 2024 in via Ettore Valentini a Foggia. In un primo momento gli investigatori ipotizzarono che Buonarota, arrestato pochi mesi prima per possesso di materiale esplosivo, avesse voluto vendicarsi del vicino di casa, ritenuto sospettato di aver collaborato con le forze dell’ordine. Ma quell’ipotesi si è rivelata infondata.

Dalle intercettazioni e dai pedinamenti, però, è emerso un quadro diverso: la ripresa del commercio illecito di botti e ordigni artigianali, in cui Buonarota avrebbe mantenuto un ruolo da monopolista avvalendosi della complicità dei suoi sodali.

Il giro delle “cipolle”

Secondo l’accusa, il 23enne foggiano avrebbe acquistato migliaia di petardi e centinaia di “cipolle” dal lucano Padovano e dal manfredoniano Potenza, incaricando Cappa e Mennuno del trasporto e dello stoccaggio per non essere direttamente coinvolto. Le “cipolle”, secondo gli artificieri, sono da considerarsi manufatti esplosivi con potenzialità micidiale.

Peculato e falso

Dalle indagini sono emerse anche presunte irregolarità legate all’attività di Buonarota presso l’ente di beneficenza “Aps Bethel”, gestito da Bondesan. Secondo la procura, generi alimentari destinati a famiglie in difficoltà sarebbero stati sottratti e utilizzati per fini personali. Inoltre, i due avrebbero falsificato i registri delle presenze relativi alla messa alla prova cui Buonarota era stato assegnato, attestando la sua presenza in orari in cui era assente.

Un’indagine ancora aperta

Il gip ha trasmesso parte degli atti alla magistratura di Potenza, ritenendo competente quel tribunale per i fatti avvenuti in Basilicata. Intanto resta aperto il fascicolo sull’omicidio Mongiello, tuttora senza colpevoli né movente accertato.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: basilicatacipolleesplosivifalsoFoggiaGiacomo MongielloindaginiLuca Buonarotaoperazione Squadra MobilepeculatopetardiProcura di Foggia
Articolo precedente

Foggia, polemica sui 10mila euro al “Live per Gaza”: anche Splendido attacca la giunta

Articolo successivo

Regionali Puglia, Cusmai al centro delle trattative: tra “Con” e le civiche di Decaro si gioca l’equilibrio del campo largo

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024