Mentre Antonio Decaro interviene a Strasburgo come relatore di un provvedimento europeo sul Carbon Border Adjustment Mechanism per semplificare la burocrazia Ue ed evitare la delocalizzazione delle imprese, in Puglia si gioca la partita più delicata: quella delle liste in vista delle regionali. Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, il presidente della Commissione Envi dovrà presto centellinare le presenze al Parlamento europeo per coordinare la campagna elettorale, incontrando ogni lunedì Daniela Mazzucca, coordinatrice del programma, per definire i contenuti del “Progetto Puglia”.
Due civiche accanto ai partiti
Decaro non intende riproporre la moltiplicazione di liste che caratterizzò la “coalizione dei pugliesi” di Michele Emiliano. La sua idea è più snella: accanto ai tre partiti tradizionali del centrosinistra (Pd, Avs e M5S) ci saranno due civiche di diretta emanazione. La prima, “Prossima”, raccoglierà sindaci e amministratori vicini all’ex presidente dell’Anci. La seconda sarà guidata da Sebastiano Leo, assessore all’Istruzione, e comprenderà consiglieri regionali uscenti e altri amministratori.
Gli incontri e i primi nomi
Nelle ultime ore si sono intensificati gli incontri. A Bari, Sebastiano Leo ha visto Rosario Cusmai, tra i coordinatori della lista “Con” e storico collaboratore di Emiliano. Bocche cucite al termine. Accanto a Leo, secondo le prime indiscrezioni, potrebbero schierarsi il presidente della Commissione Bilancio Saverio Tammacco, l’ex sindaco di Lucera Antonio Tutolo e Sergio Clemente nel Foggiano, Mauro Vizzino nel Brindisino, Peppo Turco e Gianni Liviano nel Tarantino.
Parallelamente, i socialisti del Psi cercano un’alleanza “bicicletta o triciclo” con i reduci di Senso Civico e altre forze localiste per superare la soglia di sbarramento. Difendono il loro simbolo i dirigenti di Con, dove si muovono figure come Alessandro Leoci, Stefano Lacatena e Gianfranco Lopane. In Capitanata correrà lo stesso Cusmai, mentre resta il rebus della possibile candidatura di Alessandro Delli Noci, che rafforzerebbe la lista.
Il nodo dei Popolari e il pressing del Pd
Confermata la presenza del simbolo dei Popolari accanto al nome di Decaro. Gianni Stea, assessore regionale e leader del movimento, è convinto di avere spazio nella coalizione, ma lo sbarramento del 4% rappresenta un ostacolo insidioso.
Intanto il Partito democratico è al lavoro nelle direzioni provinciali per definire criteri e linee guida. Il segretario regionale Domenico De Santis spinge per un rinnovamento deciso, dando spazio a giovani e donne. Resta aperta la questione della ricandidatura di Fabiano Amati, assessore al Bilancio vicino a Decaro, che ha scelto l’iscrizione telematica al Pd dopo una breve parentesi in Azione.
Il ritorno da Strasburgo
Molti nodi verranno sciolti solo con il ritorno di Decaro dalla Francia e, soprattutto, dopo la riunione convocata dal governatore Emiliano. In quell’occasione si capirà il destino della lista Con e la sua collocazione nella coalizione. Per il leader progressista la sfida è mettere ordine nel mosaico delle liste senza disperdere voti e garantendo equilibrio territoriale.












