A Castelluccio dei Sauri il tema della salute delle donne, tra lavoro e maternità, è stato al centro di un incontro che ha unito riflessione, testimonianze e impegno politico. L’iniziativa, promossa da Azzurro Donna Castelluccio dei Sauri, ha richiamato un pubblico numeroso in Piazza Cesare Battisti, trasformando la serata in un vero e proprio momento di confronto collettivo.
Capobianco: “Superare stereotipi, mettere al centro la salute”
A fare da moderatrice è stata Rina Capobianco, segretaria cittadina di Forza Italia e responsabile locale di Azzurro Donna, che ha invitato a guardare oltre i luoghi comuni. “La maternità non può essere percepita come un ostacolo, né il lavoro come un privilegio che si paga con la rinuncia al benessere personale” ha dichiarato, sottolineando la necessità di politiche che tengano insieme salute, famiglia e professione.
I contributi politici e istituzionali
Sul palco si sono alternati esponenti di rilievo: il vicepresidente della Giunta delle Elezioni della Camera Giandiego Gatta, la responsabile regionale Beatrice De Donato, la responsabile provinciale Federica Laguardia, il sindaco Mattia Azzone, l’onorevole Giorgio Lovecchio e il segretario provinciale di Forza Italia Paolo Dell’Erba. Tutti hanno ribadito l’urgenza di valorizzare il contributo femminile nella società, rilanciando l’impegno politico a sostegno delle pari opportunità.
“50 sfumature di donne”, la relazione medica
Particolarmente atteso l’intervento della ginecologa Tiziana Celeste, dirigente medico del Policlinico Riuniti di Foggia, che ha presentato una relazione dal titolo “50 sfumature di donne”. Attraverso dati clinici e testimonianze raccolte nella pratica quotidiana, ha delineato le difficoltà e le sfide che le donne affrontano: prevenzione, gravidanza, rientro al lavoro, gestione familiare. “Dietro i numeri ci sono volti e storie – ha ricordato – ed è da lì che bisogna partire per costruire politiche sanitarie e sociali efficaci”.
Memoria storica e comunità
La serata è stata arricchita dalla mostra fotografica “Le donne del ’900 tra lavoro e maternità”, curata da Carmine Muggeo, che ha raccontato in immagini sacrifici e conquiste del secolo scorso. Un mosaico di memorie che ha reso evidente la strada percorsa e quella ancora da compiere.
Un momento conviviale ha chiuso l’iniziativa, trasformando il dibattito in un’occasione di incontro informale tra cittadini e relatori.
Il messaggio partito da Castelluccio è chiaro: la salute delle donne non può restare una questione privata, ma deve diventare un pilastro delle politiche pubbliche. Un impegno che Azzurro Donna, sotto la guida nazionale del segretario di Forza Italia Antonio Tajani, intende portare avanti nei prossimi mesi in tutta Italia.












