Il caso scoppiato attorno alla nomina del nuovo presidente del Parco del Gargano non si sarebbe esaurito con la mancata conferma di Raffaele Di Mauro. Secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti politici, il nome di Giorgio Lovecchio, deputato di Forza Italia, circolerebbe con sempre maggiore insistenza nelle discussioni interne al partito.
Secondo indiscrezioni, sarebbe stato proprio Lovecchio a sostenere con convinzione la candidatura di Vincenzo D’Errico, poi nominato ufficialmente da Regione e Ministero. Una decisione che ha inevitabilmente generato malumori, soprattutto tra chi dava per scontato l’arrivo di Di Mauro alla presidenza.
Oggi Lovecchio sarebbe guardato con sospetto da una parte del gruppo, quasi come se fosse diventato il capro espiatorio di una partita che ha lasciato dietro di sé tensioni e delusioni. Non si tratterebbe di un vero e proprio “processo politico”, ma di una fase in cui il parlamentare rischia di trovarsi sotto i riflettori per il ruolo che gli viene attribuito nella vicenda.
In sostanza, le prossime settimane diranno se quella di Lovecchio resterà soltanto un’indiscrezione di corridoio o se diventerà invece terreno di scontro all’interno di Forza Italia, già scossa dal mancato approdo di Di Mauro alla guida del Parco.











