Al Palazzo di Governo di Foggia si è svolta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Paolo Giovanni Grieco, con la partecipazione dei vertici delle forze di polizia e dei sindaci di Foggia e Cerignola. Al centro dell’incontro il bilancio delle attività di prevenzione e contrasto della criminalità nei due centri maggiormente esposti a fenomeni di illegalità e degrado.
Controlli a Foggia
Nel capoluogo dall’inizio del 2025 sono stati eseguiti 213 servizi straordinari con oltre mille posti di controllo. Sono state identificate circa 24mila persone, di cui 6.164 con precedenti penali, eseguite 65 perquisizioni personali e sequestrati armi, munizioni e sostanze stupefacenti. Quasi 14mila le vetture sottoposte a verifica, insieme a decine di esercizi pubblici e sale giochi.
La situazione a Cerignola
Nella città ofantina dall’inizio dell’anno si contano 125 servizi interforze, due dei quali “ad alto impatto”. Nel corso della riunione è stata condivisa anche l’istituzione di specifiche “zone rosse”, per rendere più incisiva l’attività di prevenzione e rafforzare il contrasto ai reati predatori.
L’impegno della Prefettura
Il prefetto Grieco ha garantito la continuità dei controlli straordinari e il potenziamento delle misure di sicurezza in sinergia con le amministrazioni comunali. “Non possiamo abbassare la guardia – ha affermato – serve un impegno costante e coordinato per contrastare fenomeni che minano l’ordine pubblico e la fiducia dei cittadini”.









