La vacanza ideale non esiste, ma ciò che conta è partire, staccare dalla routine, rigenerarsi. Così la pensa Elisabetta Leone, lettrice che ha inviato in redazione una riflessione densa di amore e appartenenza per la sua terra, la Puglia, e in particolare per il Gargano, che definisce senza esitazione la sua meta del cuore.
“Da quando ero bambina – racconta – la destinazione preferita della mia famiglia è Vieste, l’indiscussa perla del Gargano. È la meraviglia che incanta all’alba e accompagna fino alla sera. Ho vissuto tutte le fasi della mia vita lì, dalle estati spensierate con musica e discoteche, fino alle vacanze familiari all’insegna del relax. Per questo, le tante critiche che leggo sui social e nelle lettere alle redazioni mi lasciano perplessa”.
“Critiche spesso sterili, il Gargano merita di più”
Elisabetta sottolinea come molti turisti si accaniscano contro strutture, ristoranti o lidi, con recensioni e giudizi spesso impietosi: “Si parla di prezzi alti, di gestori maleducati, di piccole lamentele su bottiglie d’acqua o servizi mancanti. Mi chiedo: cosa si aspettavano questi visitatori e soprattutto come si sono comportati loro stessi? Perché è sotto gli occhi di tutti che ci sono anche atteggiamenti scorretti da parte di chi viene in vacanza in Puglia. Critiche sterili rischiano di offuscare la bellezza di un luogo che invece andrebbe raccontato per quello che offre, non solo per episodi isolati”.
La vacanza al Verdemare: “Accoglienza e amicizia”
Quest’anno Elisabetta ha scelto con la sua famiglia il villaggio e lido Verdemare, sul lungomare Mattei di Vieste. “Abbiamo trascorso giornate serene e in pieno relax, senza problemi né sorprese. I gestori ci hanno accolto con gentilezza e familiarità, offrendoci un servizio attento alle nostre esigenze. Abbiamo gustato piatti tipici pugliesi senza conti salati, brindato con spritz al tramonto, godendo dello scenario unico che si apre tra il Pizzomunno e Punta delle Sirene. Non solo vacanza, ma amicizia e scoperta di nuove suggestioni del Gargano”.
“Raccontiamo anche il bello”
Per Elisabetta, tra guerre e tragedie che segnano il mondo, accanirsi anche sulle vacanze è una stortura: “Una vacanza, che sia mare o montagna, è un momento di benessere e libertà. E invece spesso ci roviniamo l’esistenza con polemiche inutili. Io resterò per sempre I Love Gargano, come del resto tutta la Puglia, che merita di essere scoperta con il cuore e il senso estetico, non con l’estratto conto della banca”.
Una dichiarazione d’amore che profuma di origano e di mare, fatta da chi porta il Gargano nel cuore anche vivendo lontano, a Torino, ma non smette di celebrarlo come “casa” e “rifugio dell’anima”.













